Cronaca Italia

Padova, guida ubriaca e u****e una donna: arrestata per omicidio stradale

Padova, guida ubriaca e u****e una donna: arrestata per omicidio stradale

Padova, guida ubriaca e u****e una donna: arrestata per omicidio stradale

PADOVA – Guida ubriaca in tangenziale, provoca un incidente e causa la morte di una persona: arrestata per omicidio stradale. A perdere la vita nello scontro avvenuto sabato pomeriggio intorno alle 15:30 sulla bretella che da corso Boston, a Padova, porta ad Abano Terme è Paola Rosa tanga, maestra elementare di 58 anni di Limena (Padova).

Ad essere arrestata, spiega Cesare Arcolini sul Gazzettino, è una donna di 51 anni di Abano. La donna stava guidando la sua Bmw Z4 quando si è scontrata frontalmente con la Lancia Y dell’insegnante per cause ancora da accertare. All’alcol test è risultata positiva, con un tasso alcolemico di 2,1 grammi per litro.

IL REATO DI OMICIDIO STRADALE –  La legge n. 41 del 23 marzo 2016 che ha introdotto il reato omicidio stradale è stata approvata definitivamente il 2 marzo scorso dal Senato, dove il governo aveva posto la fiducia, dopo un lungo iter parlamentare. Con le nuove previsioni legislative, l’omicidio stradale è diventato un reato a sé, graduato su tre varianti. In particolare, resta la pena già prevista oggi (da 2 a 7 anni) nell’ipotesi base, quando cioè la morte sia stata causata violando il codice della strada. Ma la sanzione penale sale sensibilmente negli altri casi.

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Con le nuove regole chi u****e una persona guidando in stato di ebbrezza grave, con un tasso alcolemico oltre 1,5 grammi per litro, o sotto effetto di droghe, rischierà da 8 a 12 anni di carcere. Sarà invece punito con la reclusione da 5 a 10 anni l’omicida il cui tasso alcolemico superi 0,8 g/l oppure abbia causato l’incidente per condotte di particolare pericolosità (eccesso di velocità, guida contromano, infrazioni ai semafori, sorpassi e inversioni a rischio). La pena può aumentare della metà se a morire è più di una persona: in quel caso il colpevole rischia fino a 18 anni di carcere.

 

 

 

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