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Palinuro, le grotte maledette: altri 3 sub morti, 14 in 22 anni

SALERNO – Le grotte maledette di Palinuro: quattro sub morti nel 2012, venerdì altri tre, in tutto 14 negli ultimi 22 anni. Grotte bellissime, angoli suggestivi di mare che ogni anno richiamano centinaia di esploratori del mare in questa incantevole frazione del Comune di Centola, in provincia di Salerno.

Immersioni suggestive che però talvolta risultano pericolose anche per i più esperti. Non sono pochi gli incidenti avvenuti, soprattutto nella bella stagione, nelle acque di Palinuro. Era il 30 giugno 2012 quando in una immersione persero la vita quattro sub. L’incidente avvenne nella zona della Grotta del Sangue, e già il nome non fa pensare al meglio. In quell’occasione altre quattro persone però riuscirono a salvarsi. Fu il fango che si sollevò all’interno della grotta a far perdere l’orientamento dei quattro sub.

Il 2 settembre 1998 morirono nei fondali della Grotta Azzurra di Palinuro due subacquei milanesi. Un altro incidente, invece, avvenne nel 1996 quando a perdere la vita furono tre cittadini polacchi durante una immersione nella zona nella grotta denominata “Scaletta” a Punta Iacco. Nel 1984, il 16 agosto, morirono due giovani speleologi subacquei friulani. Stavano esplorando una grotta sottomarina nelle acque della “Cala Fetente” a Palinuro, lo stesso luogo dove è avvenuto l’incidente di venerdì. Qui hanno perso la vita Mauro Camardella, Mauro Tancredi e Silvio Anzola.

Si erano immersi venerdì mattina alle 10, poi le ore sono cominciate a passare ma di loro tre nessuna traccia. Solo dopo quattro ore il corpo senza vita di uno dei tre sub è stato individuato da uno dei vigili impegnato nelle ricerche. Il sub si trovava a cinquanta metri di profondità in un cunicolo di Punta Jacco. Poi gli altri due, anche loro morti.

 


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