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Panama papers, Carlo Verdone: “Qualcuno mi ha incastrato”

ROMA – Carlo Verdone non ci sta. Dopo essere finito nell’inchiesta giornalistica Panama Papers, l’attore romano replica con amarezza su Facebook. Scusandosi con i suoi amici, il cineasta scrive che “sono vicende queste che, senza i dovuti approfondimenti da parte di chi di dovere mi ascolterà, possono gettare ombre insopportabili e farmi apparire per quello che non sono e non sono mai stato”.

“Ve lo dico chiaramente: non ho soldi o immobili a Panama, non ho mai pianificato di trasferire denaro in quel luogo”, prosegue Verdone, “e non ho mai incaricato nessuno di aprire società ed esserne socio. Visto che appare il mio nome in una società costituita a Panama, nel momento in cui avrò l’opportunità di essere ascoltato saprò, con estrema chiarezza, dimostrare la mia assoluta e totale onestà. E arrivare a chi, senza autorizzazione, carpendo la mia buona fede, ipotizzo che possa averlo fatto”. Conclude l’artista: “A tutti, ripeto, quando questa insopportabile e oscura vicenda giungerà in superficie, saprò assolutamente rispondere in maniera limpida e sincera. Datemi fiducia”.

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