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Papa Francesco nomina 17 nuovi cardinali: ecco chi sono

ROMA – Arrivano diciassette nuovi cardinali. Hanno ricevuto la porpora da Papa Francesco ieri, 19 novembre, nella Basilica di San Pietro. Tre di loro sono vescovi emeriti, poi c’è don Ernest Simoni, presbitero dell’arcidiocesi di Scutari-Albania, sopravvissuto alle torture e ai lavori forzati durante la dittatura di Oxa, che Bergoglio ha conosciuto tre anni fa nel corso della sua visita in Albania.

Gli elettori, dunque, sono 13 e colmeranno il vuoto arrivando al tetto dei 120. Le nuove porpore arrivano da 11 nazioni come espressione dell’universalità della Chiesa. Solo due i cardinali italiani: monsignor Mario Zenari, che rimane nunzio in Siria, e mons. Renato Corti, vescovo emerito di Novara ed ex ausiliare del card. Carlo Maria Martini.

La formula ha previsto il giuramento dei nuovi cardinali, quindi l’imposizione della berretta e la consegna dell’anello cardinalizio con l’assegnazione del Titolo o della Diaconia.

Ecco i nuovi cardinali: Dieudonnè Nzapalainga, arcivescovo di Bangui, a Roma con l’imam e il pastore evangelico con cui ha lavorato per impedire la guerra civile. Carlos Osoro Sierra, di Madrid; monsignor Sergio da Rocha, arcivescovo di Brasilia; Blase Cupich, arcivescovo di Chicago; l’americano Kevin Farrell, prefetto del dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e Carlos Aguiar Retes, arcivescovo di Tlalnepantla, in Messico. Tra le nuove porpore, Patrick D’Rozario, arcivescovo di Dhaka (Bangladesh); Baltazar Enrique Porras Cardozo, arcivescovo di Merida, nel Venezuela; Jozef De Kesel, arcivescovo di Malines-Bruxelles; Maurice Piat, vescovo di Port Louis (Isola Maurizio); John Ribat, arcivescovo di Port Moresby (Papua Nuova Guinea); Joseph William Tobin, arcivescovo di Indianapolis, negli Usa; monsignor Anthony Soter Fernandez, arcivescovo emerito di Kuala Lumpur; Sebastian Koto Khoarai, vescovo emerito di Mohale’s Hoek (Lesotho).