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Papa Francesco si informa sulle ex prostitute: “Come stanno le mie ragazze?”

ROMA – “Come stanno le mie ragazze?”: è con questa battuta insolita e informale che papa Francesco, in un fuoriprogramma, si è informato sulle ex accolte da una comunità che lui stesso aveva visitato. Sabato scorso, scrive La Stampa:

Al termine dell’incontro di preghiera e alla catechesi dedicata al terzo settore, il Pontefice ha riconosciuto tra la folla delle prime file don Aldo Buonaiuto che con gli animatori dell’associazione fondata da don Oreste Benzi avevano ricevuto la sua visita a sorpresa. Nell’ambito dei “venerdì della misericordia”, Jorge Mario Bergoglio aveva incontrato venti donne che sono state liberate dalla schiavitù del racket della prostituzione, ospiti della struttura romana della Comunità Papa Giovanni XXIII.

Perciò, uscendo dal protocollo, sabato Francesco è sceso sul sagrato per informarsi sulla situazione delle “sue ragazze”. 6 provengono dalla Romania, 4 dall’Albania, 7 dalla Nigeria, e le altre tre rispettivamente da Tunisia, Italia, Ucraina. Hanno una età media di 30 anni: tutte hanno subito gravi violenze fisiche e vivono protette. Chiamandole per nome, Francesco si è informato su ognuna di loro e ha raccontato di essere rimasto “profondamente colpito e commosso” dai colloqui avuti con le ex . Si è sincerato sulla loro condizione e sull’evoluzione delle situazioni delle quali era stato investito e per le quali si è personalmente interessato. Caso per caso il Papa ha domandato aggiornamenti sui problemi personali che gli erano stati sottoposti dalle ospiti della struttura.

Durante quell’incontro le ragazze raccontarono la loro dura esperienza fatta di maltrattamenti, umiliazioni e vere e proprie torture. A una di loro papa Francesco disse: “Se qualcuno ti dice che Cristo non è risorto, tu gli puoi dire che Cristo è risorto perché tu ne sei testimone”.