Cronaca Italia

“Paposuperhero”: lettere del papà al figlio morto, una al giorno da agosto

"Paposuperhero": lettere del papà al figlio morto, una al giorno da agosto

“Paposuperhero”: lettere del papà al figlio morto, una al giorno da agosto

ROMA – “Paposuperhero”: lettere del papà al figlio morto, una al giorno da agosto. Dal 24 agosto Andrea Pallotta ha saltato solo la notte di venerdì per rispondere al fiume di messaggi su Facebook di affetto e vicinanza. E’ dal giorno della morte del figlio di dieci anni Jacopo per una cardiopatia congenita, infatti, che scrive una lettera ogni notte al suo “Papo”, come era chiamato in famiglia.

Così la pagina dedicata a Paposuperhero, “ora che è dall’altra parte dell’infinito”, è diventata giorno dopo giorno un trend topic sui social: centoventidue missive in cui il povero papà ha tirato fuori tutto il dolore e la rabbia per lo scandalo supremo di sopravvivere alla propria discendenza, ma anche per ricordare quel bambino segnato alla nascita che però ha fatto fruttare i suoi dieci anni vissuti intensamente.

Ogni momento della giornata ci sono circa 300 utenti collegati con Paposuperhero, 65mila le visualizzazioni sul blog, ansiosi di condividere le imprese del piccolo Jacopo immortalato da video, foto, ricordi dove lacrime e sorrisi finiscono per confondersi in un commovente abbraccio collettivo.

«Mi hanno travolto», dice adesso Andrea che no, non si aspettava una reazione così. «La cosa che mi ha colpito di più — racconta — sono state le mail di mamme e papà che hanno dovuto affrontare un dolore come il mio. Alcuni volevano darmi conforto, altri lo chiedevano a me, altri ancora volevano solo complimentarsi perché, a loro giudizio, ho trovato una via per cercare di trasformare la morte in vita». (Corriere.it)

 

 

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