Cronaca Italia

Parcheggio abusivo nel posto disabile è reato. Un condannato per violenza privata

Parcheggio abusivo nel posto disabile: è reato, un condannato per violenza privata

Parcheggio abusivo nel posto disabile: è reato, un condannato per violenza privata

ROMA – Parcheggio abusivo nel posto disabile è reato. Un condannato per violenza privata. A otto anni dai fatti, Giuseppina, signora palermitana con problemi di disabilità di 53 anni, ha ottenuto giustizia: Mario Milano, il 63enne concittadino che occupò il suo parcheggio – ben 16 ore passarono prima che l’auto fosse rimossa – è stato alla fine condannato all’ultimo grado di giudizio a 4 mesi di reclusione, 5mila euro di multa più le spese processuali, per il reato penale di violenza privata.

Confermando le precedenti pronunce di condanna, la Corte di Cassazione – ed è qui la vera notizia – ha stabilito che parcheggiare abusivamente nello spazio riservato ai portatori di handicap equivale a commettere un reato penale. Violenza privata, appunto. Una conseguenza grave che si spera funzioni come deterrente più efficace per stroncare un malcostume, una prevaricazione che assume, da dopo la sentenza, il carattere di reato perseguibile.

Mario Milano ha provato a difendersi fino all’ultimo, ricorrendo contro la condanna inflittagli anche in Appello. Sosteneva che non poteva essere condannato perché non c’era lui alla guida della vettura, bensì il figlio o la nuora. Un parcheggio maledetto quello di quella mattina del 2009. Giuseppina era tornata al suo appartamento con un’amica intorno alle 10 e 30: stanca e bisognosa di mettersi a riposo a casa, provare a far rimuovere la l’auto abusiva si è rivelata un’odissea, nulla si muoveva, i vigili erano tutti impegnati “in una riunione con il comandante”.

San raffaele

Il carro attrezzi farà il suo dovere solo alle 2 e mezza di notte. E’ questo disinteresse, questa sciatteria che indignano Giuseppina, sottolinea l’inviata di Repubblica Maria Elena Vincenzi. Le decisione di denunciare il prepotente alla fine servirà di esempio per tutti.

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