Blitz quotidiano
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Parco Verde Caivano, ancora un nonno e uno zio accusati di abusi su bambina

CASERTA  – Una bimba che si comporta “in modo strano” e che di punto in bianco non vuole più saperne di andare a trovare i suoi zii. Parte da qui un’indagine inquietante perché riguarda l’ennesimo caso di violenza su minore e perché si colloca nel “parco maledetto”, quel comprensorio che ancora oggi si chiama “parco verde di Caivano“, il luogo tristemente noto per le morti dei piccoli Antonio Giglio e Fortuna Loffredo, di 3 e 6 anni deceduti in circostanze simili cadendo nel vuoto dai piani superiori delle palazzine.

La Procura di Napoli Nord sta infatti indagando su un  presunto caso di abusi sessuali su una bimba di 4 anni. Una  vicenda emersa durante la separazione tra due coniugi del Parco Verde; la madre della piccola ha accusato lo zio e il nonno paterni di aver commesso gli abusi.

Tutto è nato, scrive il Mattino,

dall’osservazione di comportamenti strani della piccola da parte della madre. La bimba di quattro anni avrebbe raccontato alla donna di episodi equivoci che sarebbero avvenuti quando si recava a casa dei parenti, con dettagli che appare difficile che possano appartenere alla fantasia di una bambina della sua età. Il campanello d’allarme era oramai suonato nella testa della madre che, nei giorni successivi, ha prestato ancora più attenzione a come la figlioletta fino a che la bimba avrebbe affermato di non volersi più recare nella casa dei parenti.

La donna, quindi, decide di affrontare gli zii. Che, riporta sempre il Mattino, non la prendono bene arrivando ad avere atteggiamenti che la donna definisce “minacciosi”. Parte la denuncia per i presunti maltrattamenti. Ai magistrati, ora, il compito di capire se si tratta di discussioni familiari da separazione o se al Parco Verde di Caivano è andato in scena l’ennesimo orrore.