Blitz quotidiano
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Pasolini, insulti e monumento danneggiato a Ostia

ROMA – Non solo il danneggiamento della lapide ma anche insulti. E poi la firma Militia. La stele che all’idroscalo di Ostia ricorda Pier Paolo Pasolini nel luogo in cui fu ritrovato il cadavere è stata spezzata ed è stato lasciato un messaggio di insulti: “Ma quale poeta e maestro: fr.. e , era questo”. A scoprire il danneggiamento ma anche quello che è un vero e proprio atto di vandalismo intellettuale sono stati i volontari della Lipu che gestiscono l’oasi Centro habitat Mediterraneo, vicino all’Idroscalo di Ostia.

L’associazione ha denunciato l’episodio di vandalismo ai carabinieri, che hanno fatto i rilievi e sequestrato lo striscione con gli insulti.  I volontari della Lipu, guidati dal consigliere nazionale dell’associazione Alessandro Polinori, hanno segnalato l’evento alle forze dell’ordine, che hanno svolto i primi rilievi. “E’ un fatto di particolare gravità – commenta il presidente della Lipu, Fulvio Mamone Capria – organizzato da persone che predicano e praticano la violenza e la sopraffazione e non si fermano nemmeno dinanzi alle pacifiche testimonianze della memoria. Sono eventi che certamente spaventano ma che, pur contraddistinti dalla violenza della distruzione fisica, sono privi della forza di fermare la cultura, specie quella della poesia, del dialogo, dell’apertura al mondo “Contribuiremo – prosegue Mamone Capria – a rimettere le cose a posto, anche attraverso un evento simbolico speciale, e continueremo a difendere le testimonianze di pace e cultura come da sempre facciamo con quelle della natura”.