Blitz quotidiano
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Passi col rosso al semaforo? Non paghi multa se…

LECCE – Siete passati col rosso al semaforo pensando di farla franca ma poi la multa è arrivata inesorabile a casa? Potreste cavarvela con un nulla di fatto. Ma solo se a scattarvi la foto è stato il Pored. Secondo il giudice di Pace di Lecce infatti, le sanzioni evase col dispositivo sono valide solo se contestate immediatamente.

Nel testo della sentenza, riportata dal portale La legge per tuttisi legge infatti che queste apparecchiature devono rispettare quanto stabilito dalla circolare del ministero dei Trasporti n. 300 del 30 giugno 2005. La nota ministeriale precisa infatti che i Pored possono essere impiegati unicamente sotto il controllo della polizia che deve vigilare l’apparecchio per tutto il tempo del rilevamento.

Questo vuol dire che, se nel verbale è segnalato che non c’è stata contestazione immediata perché la pattuglia non era presente o impiegata in altra contestazione, viene meno uno dei presupposti del funzionamento del Pored: cioè, la presenza fissa dell’operatore di polizia.

Lo stesso prevede l’articolo 200 del Codice della strada, secondo il quale una violazione, quando possibile, deve essere “immediatamente contestata”. In caso contrario, il verbale, con i dettagli della violazione, dovrà indicare i motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata. E se il vigile si è ben guardato da specificare tali motivi? La multa è da considerarsi nulla.