Blitz quotidiano
powered by aruba

Pensioni: nascondeva nel congelatore la madre (103 anni) morta da 6 mesi. E ritirava l’assegno

Bellavista, TRIVERO (BIELLA) – Irma Borgoglio avrebbe compiuto 103 anni il 29 agosto, ma era già morta da marzo. I carabinieri sospettano che il figlio, Pierangelo Bussolera, 63 anni, abbia nascosto il cadavere della madre in un congelatore per continuare a incassare i soldi della pensione della donna.

Del resto Bussolera non lavorava da oltre un anno, da quando madre e figlio avevano lasciato Piacenza per andare a trasferirsi nella casa di villeggiatura nella frazione Bellavista di Trivero, borgo pedemontano di 6 mila anime, una trentina di km a nord di Biella.

In una frazione di un piccolo borgo ai piedi delle Alpi è difficile che passi inosservata l’assenza prolungata di un’ultracentenaria conosciuta da tutti i compaesani. I vicini di casa avevano sentito più volte Irma Borgoglio litigare con il figlio Pierangelo per problemi di soldi. Poi, da marzo, nessuno era più riuscito a sentirla o vederla.

Quando poi il corriere ha portato a casa Bussolera un pacco enorme contenente un grosso congelatore del quale non si capiva l’utilità in una famiglia composta da sole due persone, i sospetti dei vicini sono aumentati.

Anche perché chi è riuscito ad entrare in casa ha notato che il congelatore non veniva usato, essendo appoggiata troppa roba sopra il coperchio, tanto da impedirne l’apertura. E la signora Irma? Bussolera avrebbe dato risposte sempre più evasive: “Non sta bene, per adesso deve restare tranquilla”. A Piacenza avrebbe dato meno nell’occhio, ma a Trivero il suo bluff non poteva durare a lungo.

La cosa viene segnalata al Comune, poi alla locale caserma dei carabinieri. I quali entrati in casa Bussolera hanno trovato Irma Bergoglio cadavere, riversa accanto al congelatore. Secondo i militari l’uomo avrebbe tirato fuori il cadavere della madre ultracentenaria per fingere che fosse appena morta per un malore, quando poi dalle prime constatazioni del medico legale il decesso sarebbe avvenuto da sei mesi. Sul corpo comunque non sono state trovate lesioni o segni di violenza.