Blitz quotidiano
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Pescara, Teatro Nervi chiuso: niente feste di laurea

PESCARA – Il Teatro Nervi a Pescara è stato chiuso dal questore per 15 giorni dopo i controlli di venerdì 8 aprile in cui sono emerse delle irregolarità. Una chiusura che segna lo stop di tutte le attività previste al teatro, comprese le feste di laurea che erano state già organizzate.

Simona De Leonardis su Il Centro di Pescara scrive che il teatro Nervi di via Bologna resterà chiuso per 15 giorni, lasciando a riposo forzato i 40 dipendenti che vi lavorano:

“Il motivo della decisione, che lascia a riposo forzato i 40 lavoratori che operano all’interno del prestigioso locale, è l’esito di un controllo fatto nella serata di venerdì scorso all’interno del locale. Un controllo che gli agenti della divisione di Polizia amministrativa diretti da Lucianna Ripalta Colopi hanno fatto anche con i cani antidroga e il personale della Siae. Il blitz è scattato durante la serata house del dj di New York David Morales. Un appuntamento allestito da un’organizzazione esterna e che aveva fatto il tutto esaurito. Ma verso le tre sono arrivati anche i poliziotti che hanno trovato, grazie al fiuto dei cani, una dose di marijuana a terra e uno spinello in tasca a un ragazzo che stava uscendo dalla discoteca e che è stato poi segnalato alla Prefettura come assuntore.

In sostanza due spinelli, ma che al locale già “attenzionato” dalla questura dopo la lite iniziata al suo interno la notte di Capodanno e sfociata in una rissa all’esterno, è costata, per la seconda volta da quell’episodio, l’ordinanza di sospensione dell’attività. Una disposizione che nulla ha a che vedere con la responsabilità del gestori, ma che comunque è mirata, nelle intenzioni della Questura, a disincentivare i giovani che vogliano abbinare alla serata di divertimento l’assunzione di droga e alcol.

Per il locale è comunque un grave danno, economico e di immagine considerando che oltre alla serata uniiversitaria di ieri sera, a stretto giro salteranno la presentazione del cd di Marlò di domani e il live di Matteo Borghi che per sabato aveva già fatto sold out. La speranza dei gestori è comunquequella di poter riaprire prima de 15 giorni: «Ce la mettiamo tutta per garantire sicurezza e vigilanza», sottolineano dal locale, «con 8 persone dedicate alla sicurezza, persone all’ingresso e nei bagni e le telecamere interne»”.


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