Blitz quotidiano
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Picchia e minaccia la convivente incinta davanti ai figli

VITERBO – Picchia e minaccia con un coltello la convivente incinta davanti ai figli: “Ho già ucciso, ti faccio fare la stessa fine”, le dice. Ma adesso è finito in carcere. L’uomo, 50 anni, residente a Viterbo, è stato denunciato dalla stessa convivente, che non ce la faceva più a sopportare le continue botte e vessazioni, fisiche e psicologiche, come racconta Massimo Chiavarelli sul Messaggero. 

La donna, scrive Chiavarelli,

veniva umiliata con frasi irripetibili, non poteva vedere la sua famiglia, né parlare con gli amici. Armato di coltello, l’uomo la minacciava di morte costantemente. E si vantava di aver già ucciso un suo coetaneo, nella sua regione di origine: «Ti faccio fare la stessa fine», le diceva.

E non erano solo minacce:

schiaffi e pugni sono piovuti contro la donna anche durante il periodo della sua gravidanza. Agli uomini della squadra mobile, coordinata da Fabio Zampaglione, ha raccontato che le violenze psicologiche erano anche ai danni della figlia minore della donna, avuta da un precedente matrimonio, la quale oltre ad essere oggetto di frasi offensive, era costretta ad assistere alle percosse e minacce nei confronti della madre. Da qui l’intervento, tramite i servizi sociali, della polizia: insieme ai due figli è stata trasferita d’urgenza in una struttura protetta per tutelare la loro incolumità.

Durante la perquisizione la polizia ha sequestrato all’uomo due coltelli, di quelli vietati dalla legge.

 

 

 


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