Blitz quotidiano
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Picchia la moglie, assolto: lei lo perdona in aula

BELLUNO –  Una coppia era finita davanti al giudice per le continue botte ricevute dalla moglie accusata di tradimento. Davanti al magistrato però, per l’uomo è arrivata un’assoluzione piena: la moglie infatti, non solo ha ritirato la querela, ma avrebbe dichiarato di aver ritrovato un rapporto di pacifica convivenza con il marito.

La vicenda accade in provincia di Belluno e la racconta Lauredana Marsiglia sul Gazzettino

“Un rapporto tormentato, tra tradimenti di lei e gli sfoghi furibondi di lui. Schiaffi, pugni, lesioni insulti, minacce, tali da configurare il pesante reato di maltrattamenti in famiglia. Ma ieri, per M.M., 42 anni, del basso Feltrino, è arrivata un’assoluzione piena, nonostante il pubblico ministero Sandra Rossi avesse chiesto tre anni di reclusione.
Il capo di imputazione è lungo quasi due pagine. Ma nonostante la violenza di quegli episodi, lei, accusata dal consorte di averlo ripetutamente tradito, non solo ha ritirato la querela, ma avrebbe anche ritrovato un rapporto di pacifica convivenza”.

Nel 2010, un 54enne di Treviso era stato condannato a due anni di carcere perché abusava di alcol e i suoi problemi li scaricava sulla famiglia con la violenza. Alfredo Vettoretto, 54enne di Vedelago (Treviso), pensionato, sposato e padre di due figli maggiorenni, era stato condannato a due anni di carcere per lesioni personali, maltrattamenti in famiglia aggravati, violazione di domicilio e tentato incendio.