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“Piero Badaloni è morto”. Ma lui replica: “Sono vivissimo”

ROMA – “Piero Badaloni è morto”. Ma in realtà si tratta solo di un equivoco. “So che gira la voce che io sia morto”, dice infatti lo stesso Piero Badaloni, giornalista ed ex presidente della Regione Lazio, rispondendo al telefono a Simone Canettieri e Fabio Rossi del Messaggero.

In molti lo hanno chiamato nella giornata di giovedì dopo aver letto su Wikipedia la notizia della scomparsa. A generare l’equivoco un post su Facebook della figlia del cugino, Roberta Badaloni, nel quale dava la triste notizia della morte del padre. Prima che Piero potesse smentire, però, la macchina del web, come sempre accade in questi casi, si era già messa in moto, tra tweet pubblicati e poi rimossi.

“Ho contribuito a far girare una notizia falsa, in assoluta buona fede – è il mea culpa di Andrea Sarubbi, giornalista ed ex parlamentare – Come giornalista, mi dispiace e chiedo scusa. Come persona, mi dispiace per Roberta e suo papà. E allo stesso tempo, se posso dirlo, sono contento per Piero”.

“Fortunatamente sono vivo e vegeto. Non è la prima volta che Wikipedia fa un errore nei miei confronti. tempo fa mi attribuì un avviso di garanzia mai preso”, ha detto Badaloni. Paolo Fallai per il Corriere della Sera ci ricorda che:

Piero Badaloni è impegnato in questi mesi nel filone che lo ha più appassionato nella sua carriera, le video inchieste. Ha terminato da poco un documentario sull’anno che ha preceduto lo scoppio della prima guerra mondiale e in queste settimane ne sta completando un altro sui rapporti tra Moro e Montini. «Adesso che questa notizia fasulla è stata chiarita, ti rimetti al lavoro?» «Prima finisco di sistemare la libreria – risponde divertito – sai quanto è faticoso. Ogni scusa diventa buona per lasciar perdere».

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