Cronaca Italia

Piero Giacomelli e Alberto Perelli morti in casa, scoperti dopo 20 giorni

Piero Giacomelli e Alberto Perelli morti in casa, scoperti dopo 20 giorni

Piero Giacomelli e Alberto Perelli morti in casa, scoperti dopo 20 giorni

PADOVA – Erano morti in casa da venti giorni, ma nessuno li cercava. Sono stati trovati solo quando l’odore di cadavere si faceva sentire anche fuori dalla porta di casa. Due destini simili per Piero Giacomelli, ingegnere di 78 anni, e Alberto Perelli, idraulico di 67 anni.

Alla casa di Alberto Perelli, diabetico, cardiopatico e reduce da un ictus cerebrale, spiega il Mattino di Padova, si erano dimenticati un po’ tutti. Hanno suonato alla sua porta solo quando l’odore del cadavere ha iniziato a farsi sentire sul ballatoio del condominio di Padova in cui abitava.

Scrive il quotidiano veneto:

 

La vigilia di Pasqua, nel primo pomeriggio, la polizia è stata chiamata per scoprire che fine aveva fatto quell’uomo, dato che l’ultima volta l’avevano visto venti giorni prima. Gli agenti della volante l’hanno trovato riverso sul pavimento del soggiorno, ormai in stato di decomposizione. Secondo il medico legale potrebbe essere morto da una ventina di giorni. Del fatto è stato informato anche il figlio. 

Anche Piero Giacomelli ha avuto una morte simile. Domenica scorsa, giorno di Pasqua, avrebbe compiuto 78 anni. Ma nessuno è andato a trovarlo, men che meno a festeggiarlo. Solo lunedì pomeriggio è scattato l’allarme, anche in questo caso per via dell’odore di morte che pervadeva le scale del condominio. E anche in questo caso il corpo dell’anziano, ormai senza vita, giaceva sul pavimento di casa, ormai decomposto.

La Procura, per scrupolo, ha disposto l’autopsia, mentre i carabinieri hanno rintracciato i familiari dell’ingegnere. Sempre che ci sia qualcuno.

 

 

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