Blitz quotidiano
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Polizia: bonus 80 euro in busta. E straordinari e festivi?

Il sindacato di Polizia della Cgil dice al governo: "Ci dai 80 euro al mese. Ma lo sai quanto siamo sottopagati per straordinari e festivi?".

ROMA – “Governo, mi concedi unilateralmente 80? ma lo sai quanto mi paghi per rischiare in una giornata lavorativa magari festiva o notturna?”: il Sindacato Lavoratori di Polizia della Cgil denuncia così la scarsa conoscenza dei problemi quotidiani che riguardano le condizioni di vita e di lavoro delle donne e degli uomini in divisa. E chiede all’esecutivo di rivedere le retribuzioni, reperendo le risorse necessarie, e aprendo un confronto con le organizzazioni sindacali.

“Durante le recenti festività un Agente di Polizia, costretto a lavorare oltre il proprio orario d’ufficio, ha percepito per un’ora di lavoro eccedente solamente 6,95?, inferiori del -20% rispetto ad un’ora lavorata in regime ordinario!- dice il segretario Daniele Tissone – E la specificità legata al rischio che si corre durante i molteplici servizi di volante può essere ancora pagata solo 2 euro l’ora a notturno o con soli 3,50? suppletivi per l’indennità di servizio esterno?”

Per questo vanno riviste le retribuzioni “per garantire la giusta dignità alle donne e agli uomini in divisa che assicurano, con disagio e sacrificio, l’indispensabile sicurezza ai nostri cittadini anche in un momento storico delicato come quello attuale”.

Gli 80 euro per le forze dell’ordine valgono solo per il 2016. Ai lavoratori della sicurezza (Polizia, Vigili del fuoco e Forze armate, escluse le Capitanerie di porto) andranno gli 80 euro al mese promessi, che non avranno la forma del credito d’imposta ma dell’erogazione diretta in busta paga, per un totale di 960 euro su 12 mesi. Il beneficio però sarà in vigore solo per il 2016, naturalmente sempre nell’ipotesi che ci sia il via libera dell’Unione europea a usare queste risorse.

Come aveva scritto Luca Cifoni sul Messaggero di Roma, per questo non piace ai sindacati del settore, che immediatamente dopo aver visionato il testo hanno fatto conoscere la propria insoddisfazione. Siulp, Siap-Anfp, Silp Cgil, Ugl polizia e Uil polizia chiedono direttamente a Renzi di intervenire per rendere strutturale la misura e per sbloccare i rinnovi contrattuali. In caso contrario, spiegano, “si costringeranno donne e uomini in uniforme a protestare per la difesa dei propri diritti e per la sicurezza dei cittadini”.