Cronaca Italia

Polizia gli revoca accoglienza, profugo non se ne vuole andare: arrestato

Polizia gli revoca accoglienza, profugo non se ne vuole andare: arrestato

Polizia gli revoca accoglienza, profugo non se ne vuole andare: arrestato

BELLUNO – La polizia era andata a notificargli la revoca dell’accoglienza, ma Moussa Sidibe, cittadino del Mali di 34 anni, non l’ha presa bene. Non ne voleva sapere di lasciare il centro per profughi di via Vittorio Veneto, a Belluno. E così è finito in carcere. Il migrante, che era in attesa di conoscere l’esito della sua richiesta d’asilo, aveva più volte manifestato atteggiamenti aggressivi nei confronti del personale della cooperativa e degli altri ospiti della struttura.

La prima diffida risale al 2016 ma non è servita a molto. Moussa era poi stato spesso beccato a chiedere l’elemosina in giro per la città. Tutti gli spiccioli raccolti li spendeva in alcolici che molto probabilmente amplificavano il suo stato di alterazione.

Non è chiaro se anche mercoledì, alla notizia dello “sfratto, fosse ubriaco, fatto sta che la situazione si è fatta pericolosa. Come riporta il quotidiano Il Gazzettino:

Quando è arrivata la polizia che gli ha spiegato che doveva andarsene ha iniziato a dimenarsi stendersi, a opporre resistenza. A fianco a lui anche gli altri ospiti, che gli hanno dato man forte perché pensavano che anche per loro era stato disposto l’allontanamento dalla struttura di accoglienza. Così sono intervenute pattuglie delle Volanti, della Stradale e ancora agenti della Digos e della Mobile. Alla fine gli animi si sono calmati, ma non quelli del 34enne che è stato portato in questura e è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale: nel pomeriggio è finito a Baldenich.

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