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Pordenone. Ruba ad anziana, scarcerato subito: 17 minuti…

PORDENONE – Ruba ad anziana, scarcerato subito: 17 minuti… Dalle regole non si scappa, ma in questo caso qualcuno, il 37 enne marocchino Traidi Drissi, proprio per l’osservanza assoluta alle regole, ha evitato in extremis il carcere. Come racconta il Gazzettino.it, era stato arrestato in flagranza di reato mentre rubava nell’appartamento in Via Dogana 9 a Pordenone di una signora di 86 anni.

Il titolare del vicino pub Pixie, Davide Bertoli, si era accorto del furto in atto e ha bloccato il marocchino residente a San Donà di Piave. Fin qui la dinamica del furto in casa. La sorpresa è giunta quando le cose sembravano fatte al tribunale dove si sarebbe dovuto celebrare svolgere l’udienza di convalida e il patteggiamento. L’avvocato di Drissi, Roberto Baglioni del foro di Venezia, ha notato un ritardo che avrebbe compromesso la regolarità del processo, 17 minuti che hanno fatto sforare i termini per la convalida dell’arresto. Lo ha spiegato l’avvocato Baglioni al giudice Eugenio Pergola che non ha potuto far altro che prenderne atto.

“Nella carte della Procura è stato erroneamente riportato che l’arresto in flagranza di Drissi è avvenuto alle 16.20 di sabato, quando invece erano le 13. La convalida deve avvenire entro le 48 ore dall’arresto, ma l’udienza è iniziata alle 13.17. Quindi ho fatto notare al giudice che il tempo era scaduto e il giudice ha dovuto prendere atto atto della situazione: non ha convalidato l’arresto e ha rimesso gli atti alla Procura. Ora il mio assistito è in libertà e affronterà un processo seguendo i soliti tempi della giustizia”. (Susanna Salvador, Il Gazzettino.it)

Tuttavia, per il marocchino potrebbe andar peggio, visto che ora potrebbe pendere su di lui un capo di imputazione più grave: rapina impropria al posto di furto aggravato.