Blitz quotidiano
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Portegrandi, incidente: morti Linda Giorio e un altro ragazzo

VENEZIA – Due giovani sono morti e altri due sono rimasti feriti dopo che l’auto su cui viaggiavano è finita contro il guardrail. L’incidente è avvenuto stamani a Portegrandi, sulla strada ‘Triestina’, la strada che collega Mestre a Jesolo. Il conducente, secondo una prima ricostruzione, ha perso il controllo del mezzo, che viaggiava a forte velocità, andando a sbattere violentemente contro il guardrail che è penetrato nel veicolo per una decina di metri.

Linda Giorio, una 22enne di Mirano (Venezia) è morta all’istante e successivamente è deceduto anche un suo amico, un compaesano, mentre altri due sono rimasti gravemente feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di San Donà e Mestre, con il supporto di un’autogrù, che hanno hanno dovuto usare cesoie, martinetti e divaricatori idraulici per liberare i feriti che sono stati presi in cura dal personale del 118 e trasportati in ospedale. I carabinieri hanno eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.

La drammatica ricostruzione di Alice Ferretti e Marta Artico su La Nuova Venezia:

Il dramma. Lo schianto è stato terribile. L’auto è uscita di strada a tutta velocità, tanto che il guard rail è rientrato per almeno 15 metri. La Lancia Y bianca con i quattro giovani a bordo si è cappottata più volte carambolando come una biglia impazzita in un flipper. Tra le lamiere sono rimasti quattro ragazzi. Due, un ragazzo e una ragazza, entrambi di 22 anni, sono morti sul colpo. Altri due sono rimasti gravemente feriti. Le due vittime sono entrambi residenti a Mirano.

Soccorsi. Le squadre di soccorso giunte sul posto hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre le persone coinvolte. I vigili del fuoco di San Donà e Mestre hanno dovuto usare i divaricatori idraulici e i flessibili per farsi largo tra le lamiere accartocciate.

Corsa disperata. I due ragazzi ancora in vita sono stati trasportati in gravissime condizioni a San Donà e Mestre. Proprio quello ricoverato all’ospedale dell’Angelo sarebbe in condizioni disperate.