Cronaca Italia

Portico (Forlì), Luigi Toledo, sindaco Pd, non paga gli alimenti alla ex. Ci pensa il Comune

Portico (Forlì), Luigi Toledo, sindaco Pd, non paga gli alimenti alla ex. Ci pensa il Comune

Portico (Forlì), Luigi Toledo, sindaco Pd, non paga gli alimenti alla ex. Ci pensa il Comune

PORTICO (FORLI’) – Il sindaco di Portico e San Benedetto (Forlì-Cesena), Luigi Toledo (Pd), non riesce a pagare gli alimenti alla ex moglie. E così ci pensa il Comune.

Saranno, insomma, i cittadini, seppure indirettamente, a versare alla ex signora Toledo 2.476 euro di alimenti. Lo hanno deciso i consiglieri comunali, che hanno promosso un emendamento che prevede una variazione di bilancio per permettere che sia pagata la metà degli alimenti dovuti alla ex moglie del sindaco.

Racconta il Resto del Carlino: 

All’inizio del suo mandato, dopo le elezioni comunali del 25 maggio 2014, Toledo rinuncia all’indennità di sindaco, devolvendola ufficialmente ad «attività a favore dei giovani e della biblioteca comunale». Poi però, il 6 ottobre 2016, Toledo viene chiamato in tribunale dall’ex moglie, assistita dall’avvocato Massimo Mambelli, «affinché fosse dichiarata inefficace la rinuncia all’indennità da parte del sindaco a favore del Comune, pari a euro 1.162,03 lordi…».

Toledo deve incassare l’indennità «perché una parte di quei soldi li deve versare» alla seconda moglie, dalla quale ha appena divorziato. La somma è di 755,01 euro, come assegno alimentare a favore del figlio minorenne, «non corrisposto da anni, se non a seguito di ripetute procedure esecutive», sottolinea l’avvocato Mambelli.

Il 24 febbraio 2017 il Tribunale di Forlì, con ordinanza esecutiva, dispone «la revocatoria della rinuncia operata dal sindaco in danno del figlio minore, consentendo alla madre di reclamare l’importo dovuto nei confronti del Comune».

I giudici condannano poi Comune e sindaco a pagare anche le spese legali per quasi 5mila euro. E per il futuro il Comune è chiamato a versare l’indennità al sindaco per onorare il suo debito con l’ex moglie.

Sia il Comune sia Toledo hanno presentato ricorso. In attesa del giudizio di appello, la delibera del consiglio comunale è stata inviata alla procura della Corte dei Conti e all’organo di revisione contabile.

 

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