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Porto Viro, Miranda Sarto uccisa in casa: massacrata a coltellate

PORTO VIRO (ROVIGO) –  Chi l’ha uccisa con un coltello o forse con un’accetta voleva far pensare ad una morte accidentale, per questo ha appiccato il fuoco alla casa. Ma Miranda Sarto, una pensionata di Porto Viro (Rovigo) di 82 anni, non è deceduta tra le fiamme: la donna, un’ex sarta, è stata assassinata da qualcuno che forse conosceva, che poi ha cercato con il rogo di sviare le indagini, di cancellare le tracce del delitto.

E’ il quadro che emerge dopo i primi accertamenti sull’omicidio scoperto la sera di martedì 9 novembre in una modesta villetta a due piani di Porto Viro. I vigili del fuoco sono stati chiamati verso le 20 dai vicini della ex sarta, per il fumo che usciva dall’abitazione. Hanno spento in breve le fiamme, ed i carabinieri, già al primo sopralluogo, hanno capito che qualcosa non quadrava: il cadavere steso a terra in cucina, appena intaccato dal rogo, presentava una lunga serie di ferite, provocate con un’arma da taglio. Fendenti al volto, alla testa soprattutto, e in altre parti del corpo.

L’aggressore voleva uccidere, su questo investigatori e magistrati hanno pochi dubbi. Lesioni devastanti, forse inferte con un’arma più pesante di un coltello, non si esclude una piccola ascia.

L’indagine ha preso subito una pista ben precisa: omicidio con tentato occultamento di cadavere. Manca per ora il movente. Miranda Sarto era in pensione da diversi anni, non risulta fosse facoltosa, e l’ipotesi di una rapina finita in tragedia (nella casa non c’erano tracce di effrazione) sembra lontana. Gli investigatori hanno già sentito un nipote dell’anziana, un sessantenne che abita con la compagna, una donna albanese, nell’appartamento al piano superiore rispetto a quello della vittima. In un’altra parte del villino vivono anche un cognato di Miranda Sarto, con la moglie; i due però non sarebbero stati in casa nelle ore del delitto.

I militari hanno poi sentito a lungo il compagno di Miranda, un uomo di 72 anni residente nei pressi di Mesola (Ferrara), che sarebbe rimasto con lei fino alle 16 di ieri pomeriggio. Ma non ci sarebbero indagati. L’ex sarta era una persona indipendente, che svolgeva una vita attiva nonostante la sua età. Si sta cercando di appurare se avesse dei risparmi da parte, ed eventualmente a quanto ammontino. C’era poi la proprietà dell’abitazione. In ogni caso un patrimonio non esorbitante. Gli investigatori paiono convinti che la soluzione del giallo debba essere trovata nella cerchia delle conoscenze dell’anziana.