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Pozzuoli, denuncia: “Finanziere mi ha staccato naso a morsi”

POZZUOLI – L’ha pestato a sangue e gli ha staccato il naso a morsi. E’ quanto denunciato da un giovane di 26 anni, M.F. di Pozzuoli che ha accusato un finanziere, suo conoscente, in servizio nel Lazio. Il giovane sarebbe intervenuto in difesa di una ragazza che stava per essere picchiata dal finanziere. La vicenda, ancora da chiarire, si sarebbe svolta al termine della fiaccolata organizzata a Pozzuoli per Carla Ilenia Caiazzo, la mamma bruciata viva per gelosia dal suo ex Paolo Pietropaolo.

Nello Mazzone sul quotidiano Il Mattino prova a ricostruire la dinamica della violenta rissa:

Martedì notte, intorno alle 3, M.F. si trova con il fratello, l’amica F.C. e altri coetanei della comitiva in Largo Santa Maria delle Grazie, nei pressi della darsena di Pozzuoli. I giovani sono seduti al tavolino di un bar, quando ad un tratto vengono attirati dalle urla di una ragazza, che chiede aiuto perché l’uomo che è con lei in macchina la sta picchiando, inveendo in malomodo. Schiaffi, pugni, strattonate e parolacce. Il 26enne cerca di calmare quell’uomo manesco, ma ad un tratto capisce che si tratta di un militare della Guardia di Finanza, in quel momento libero dal servizio. Lo riconosce perché abita nei pressi di casa sua. Gli dice di calmarsi, invitandolo a lasciare stare quella ragazza. Ma il finanziere, secondo quanto denunciato nella querela sporta da M.F. e F.C., sarebbe andato in escandescenze e avrebbe minacciato di morte entrambi se non si fossero fatti “gli affari loro, lasciandolo stare”.

Parole e minacce urlate in dialetto puteolano. In un primo tempo pare che la cosa finisca lì. Le due comitive si separano, ma poco dopo M. F. ripassa vicino l’auto del finanziere e questi, pare alterato e scosso, balza di nuovo fuori l’auto e minaccia di “sparare in bocca” al 26enne se non si fosse fatto gli affari suoi. A questo punto sarebbe scoppiata la violenta rissa, con M.F. che ha avuto la peggio con il naso staccato a morsi e costretto alle cure del pronto soccorso di Pozzuoli con 10 giorni di prognosi. Molti i particolari da chiarire, ancora, nell’inchiesta aperta dai poliziotti di Pozzuoli che hanno raccolto la testimonianza di alcune persone e stanno analizzando le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza dei locali della zona del Valione.

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