Cronaca Italia

Pozzuoli, indagine per capire chi ha fatto girare il video intimo

Pozzuoli, indagine per capire chi ha fatto girare il video intimo

Pozzuoli, indagine per capire chi ha fatto girare il video intimo

POZZUOLI – Si muove la procura sul caso del video intimo con protagonista una ragazzina di Pozzuoli. Il filmato, girato durante un rapporto, ha per protagonista una liceale della provincia di Napoli e da settimane gira sui telefonini di molti ragazzi del paese. La ragazza con ogni probabilità non era al corrente di essere ripresa: ora l’attenzione degli inquirenti è concentrata su chi ha diffuso quel filmato rendendolo virale. Scrive il Messaggero:

Dalla polizia postale di Milano una sorta di dossier è arrivato alla Questura di Napoli e quindi al commissariato di Pozzuoli. Alcuni agenti specializzati, diretti dal vicequestore Pasquale Toscano, sono al lavoro. Il volto della ragazza è ben riconoscibile e nel filmato di pochi secondi si vede anche quello del ragazzo. Saranno presto rintracciati, anche se l’indagine appena avviata procederà con l’inevitabile garbo richiesto dalla vicenda. Non è peraltro ancora certo se sia davvero maggiorenne, la ragazza finita nelle grinfie di un maschio pronto a svenderla inviando immagini agli amici, consapevole che faranno il giro del mondo. E nemmeno è stato ancora accertato se fosse consapevole di essere ripresa dalla videocamera di un telefonino. Eliminare quelle riprese da Whatsapp sarà estremamente difficile, quanto improbabile.

Si muovono anche i servizi sociali:

San raffaele

Oggi, anche i Servizi sociali del comune di Pozzuoli saranno allertati dal sindaco Figliolia. La vicenda potrebbe già nascondere risvolti drammatici: una sedicenne di Pozzuoli ha infatti raccontato che la giovane è preda di atti autolesionistici e che non sta andando a scuola. Se le sue dichiarazioni corrispondano a verità o se si tratti invece di una testimonianza mirata a ottenere attenzione e notorietà, sarà capitolo d’indagine. E adesso, anche la Regione potrebbe predisporre interventi a difesa delle vittime del web.

 

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