Cronaca Italia

Prato, Lisa Baldini muore in un incidente travolta da auto sul marciapiede: 7 donne coinvolte

Prato, Lisa Baldini muore in un incidente tra due auto: 7 donne coinvolte

Prato, Lisa Baldini muore in un incidente tra due auto: 7 donne coinvolte

PRATO – Una giovane donna di 32 anni, Lisa Baldini, di Prato, è morta investita da un’auto sul marciapiede sotto gli occhi della madre e della sorella. Lisa, parrucchiera, domenica pomeriggio era appena uscita da casa, nel quartiere Mezzana, per andare alla festa della Misericordia.

Lisa, la madre e la sorella camminavano sul marciapiede che costeggia la caserma provinciale dei carabinieri in via Picasso, scrive il Tirreno, quando un’Audi station wagon e una Opel Agila si sono scontrate. Nello schianto l’Audi, con a bordo quattro donne cinesi, è sbandata ed è andata a finire contro il muretto dei giardini delle palazzine che si affacciano sulla strada, travolgendo Lisa e la madre.

Racconta il quotidiano toscano:

La trentaduenne è stata schiacciata contro un palo della segnaletica verticale, piegandolo in diagonale. Molto gravi le condizioni della mamma di Lisa, 75 anni, ricoverata all’ospedale Santo Stefano in codice rosso con un forte trauma cranico. Ferite con ricoveri in codice giallo, altre due passeggere dell’Audi, di 40 e 31 anni, mentre le altre due cinesi, entrambe di 20 anni, e la settantenne alla guida dell’Agila, hanno riportato ferite meno gravi: sono state ricoverate in codice verde.

Ma non finisce qui. Perché, sottolinea il Tirreno, la donna ferita alla guida dell’Opel Agila

conosce benissimo Lisa Baldini, essendo la sorella della titolare del negozio di parrucchiera di via Don Pio Vannucchi dove la trentaduenne lavorava.

Sul posto, per soccorrere le sette donne coinvolte nell’incidente, sono arrivate sei ambulanze, insieme alla polizia municipale con diverse pattuglie e ai carabinieri.

Molti residenti parlano di un “incrocio maledetto. Non è il primo incidente, qui è un continuo. Se il Comune non si decide a fare una rotatoria, o comunque qualche opera che metta in sicurezza la strada, continueremo a contare i morti e i feriti”. E qualcun altro aggiunge: “Quello stop lo bucano in tanti, italiani e non. Io rallento sempre perché ne ho visti tanti passare senza fermarsi”.

 

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