Blitz quotidiano
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Prende a calci la moglie incinta e le rompe un timpano

NAPOLI – Per anni ha picchiato la moglie, anche quando questa era incinta, colpendola con calci e pugni alla pancia e alla testa, facendolo di continuo e con violenza, tanto da provocarle la rottura di un timpano. A volte usava anche un coltello per ferirla. Ma alla fine è stato arrestato, prima che potesse fare anche di peggio. 

In manette è finito un uomo di 49 anni di Casapesenna (Caserta), arrestato dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti contro familiari e conviventi e lesioni personali aggravate nei confronti della moglie. L’uomo è stato ritenuto colpevole anche di essersi allontanato dall’abitazione familiare, dov’era stato posto in esecuzione di una misura cautelare, di avere violato il divieto di avvicinamento dai luoghi frequentati dalla consorte e il divieto di dimora nel comune di San Cipriano d’Aversa (Caserta), dove abita la moglie.

 

 

I carabinieri, dopo le tante denunce sporte dalle vittime, hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo che, per anni, aveva offeso e malmenato la moglie, le aveva provocato la rottura del timpano e, utilizzando un coltello, una ferita al ginocchio sinistro. L’episodio più grave è avvenuto nel periodo in cui la donna era incinta, quando il marito l’ha colpita con un calcio all’addome.