Cronaca Italia

Previsioni meteo: torna il fresco ma da mercoledì riecco il picco di caldo

Previsioni meteo: torna il fresco ma da mercoledì riecco il picco di caldo

Previsioni meteo: torna il fresco ma da mercoledì riecco il picco di caldo

ROMA – Stop all’afa domenica ma si tratterà solo di un temporaneo sollievo. Una nuova ondata di caldo infatti è prevista da mercoledì con temperature che arriveranno anche intorno ai 35 gradi. A tracciare le previsioni dei prossimi giorni sono i meteorologi di Meteo.it. “Il calo più evidente delle temperature si avrà domenica – spiegano – riguarderà tutto il paese e sarà sensibile sul versante adriatico. Al Centrosud sarà accompagnato da una moderata ventilazione”.

Nelle prime ore del mattino sono possibili piogge isolate tra il sud della Calabria ed il nordest della Sicilia; nel pomeriggio qualche nube su Sardegna e Sicilia centromeridionali. Venti deboli al Nord, moderati settentrionali sul resto dell’Italia, con rinforzi soprattutto al mattino su medio Adriatico, Puglia e Ionio. Mare mosso tra Adriatico centrale e Sud. Le temperature in generale saranno in calo: previsti nel pomeriggio 25 gradi ad Ancona, Pescara, Brindisi e Bari; 26 gradi a Rimini, 27 gradi a Perugia, 28 a Torino, Viterbo, Palermo; 29 ad Aosta, Roma, Firenze e Cagliari; 30 gradi a Bologna e Milano; 32 ad Alghero.

Ma già la prossima settimana c’è un nuovo rinforzo dell’alta pressione di matrice africana. “Lunedì e martedì – dicono gli esperti – le temperature saranno in rialzo e nuovamente sopra la media stagionale, ma su livelli ancora accettabili, poi da mercoledì vivremo una nuova intensificazione del caldo afoso con temperature che si riporteranno anche attorno ai 35 gradi”.

Un caldo insolito per questa stagione e non solo in Italia. Secondo i dati divulgati dalla NASA’s Goddard Institute for Space Studies (GISS) in occasione dell’odierna Giornata Mondiale della lotta alla desertificazione e alla siccità promossa dall’Onu e riportati dalla Coldiretti, infatti, la primavera 2017 è la seconda più calda del pianeta da quando sono iniziate le rilevazioni nel 1880. Il 2017 – sottolinea l’associazione – si è aperto infatti con il mese di gennaio che si è classificato a livello globale come il terzo piu’ caldo dall’inizio delle rilevazioni con febbraio, marzo aprile e maggio che si sono invece classificati tutti al secondo posto. Nel maggio 2017 la temperatura media sulla superficie della terra e degli oceani è stata inferiore solo a quella del 2016 su un valore di ben 0,88 gradi Celsius superiore alla media di riferimento del 1951-1980. E la situazione è difficile anche in Italia, dove si è registrata a livello nazionale secondo il Cnr la seconda primavera più calda dal 1800 ad oggi, con un’anomalia di +1,9 gradi e la terza più asciutta con un deficit di quasi il 50% rispetto al periodo 1971-2000.

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