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Prima prova Maturità 2016, toto-tracce e temi online

Prima prova della Maturità 2016: ecco il toto-tracce, i possibili autori, gli anniversari e i consigli degli esperti per lo svolgimento.

ROMA – Mercoledì 22 giugno si svolgerà la prima prova – quella di italiano – degli esami di Maturità 2016. Quattro le tipologie di tracce: analisi del testo (traccia A), saggio breve o articolo di giornale (B), tema storico (C) e tema di attualità (D). La traccia andrà svolta in un massimo di sei ore di tempo (inizio alle 8.30) e con il solo aiuto del vocabolario d’italiano. Questi i consigli per lo svolgimento delle tracce della prima prova.

Prima prova, le tracce del 2015 – Italo Calvino e un estratto da “Il sentiero dei nidi di ragno” per l’analisi del testo (traccia A – leggi il commento dello scrittore Maurizio Maggiani), un brano di Malala Yousafzay – la giovane pakistana ferita gravemente dai talebani per la sua lotta a favore dell’educazione femminile e premio Nobel per la Pace – per riflettere sul diritto all’istruzione nel tema di ordine generale (traccia D) e in quello storico una riflessione sulla Resistenza (traccia C) accompagnata da un testo di Dardano Fenulli, ufficiale dell’esercito regio che dopo l’otto settembre del 1943 venne condannato a morte (leggi il commento del docente di Storia Giovanni Sabbatucci). Per quanto riguarda invece la tipologia B, ovvero il saggio breve o articolo di giornale, gli elaborati riguardano il Mediterraneo, le sfide del XXI secolo (leggi il commento del sociologo Domenico De Masi), lo sviluppo scientifico-tecnologico nella comunicazione (leggi il commento del filosofo Umberto Galimberti) e la letteratura come esperienza di vita. Questo il link per consultare le tracce e gli argomenti degli anni precedenti.

Prima prova, toto-tracce prima prova Maturità 2016 – Ecco gli anniversari più importanti del 2016 per il tototema della prima prova di maturità: 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, 80° anniversario della morte di Luigi Pirandello, 30° anniversario disastro di Chernobyl, 70° anniversario della nascita dell’ UNICEF, 70° anniversario della nascita dell’ UNICEF150° anniversario della nascita di Benedetto Croce, 75° anniversario dell’attacco a Pearl Harbor e 75° anniversario dell’attacco a Pearl Harbor120° anniversario della nascita di Eugenio Montale. In molti puntano anche su una possibile traccia su Umberto Eco, morto lo scorso 19 febbraio.

Prima prova, queste le possibili tracce suggerite da Studenti.it: Attentato alla redazione di Charlie Hebdo, Il rientro in Italia di Greta e Vanessa, le ragazze rapite in Siria, Sergio Mattarella, Disastro aereo Germanwings, Expo, il referendum per per legalizzare il matrimonio omo in Irlanda, Samantha Cristoforetti, il problema dell’immigrazione, il disgelo tra Stati Uniti e Cuba, la crisi economica in Grecia, la Nasa dichiara al mondo la scoperta di acqua su Marte, il Giubileo di Papa Francesco e gli attentati di Parigi e Bruxelles.

Prima prova, i consigli degli esperti – A quattro giorni dall’avvio degli esami di maturità il “tototema” impazza sui social network e tra gli studenti. Stefania Giannini, ministro dell’Istruzione, ha annunciato che “i temi saranno belli e attuali e saranno l’occasione per riflettere su esperienze attinenti alla vita degli stessi alunni”. “Potrebbe uscire una traccia sulla Costituzione, sull’Europa e i nazionalismi”, spiega Christian Raimo, autore di “Tranquillo prof, la richiamo io” e insegnante di filosofia e storia al liceo classico “Dante Alighieri” di Roma. “Ripasserei anche Leopardi, è un autore che si connette alle questioni filosofiche, all’illuminismo. Pirandello e Verga – continua Raimo – vanno pure presi in considerazione. Quest’ultimo interpreta la tematica del lavoro, della povertà, dell’esclusione sociale, questioni che sono attuali ancora oggi”. Lo scrittore romano per dare un consiglio ai ragazzi pensa alla sua maturità: “Leggere confusamente dei buoni saggi, degli argomenti che interessano è una buona strada da intraprendere la notte prima degli esami. Quando feci l’esami di Stato mi soffermai casualmente sul nazismo ed effettivamente uscì questo tema. Suggerisco ai maturandi di leggere qualche giornale, qualche approfondimento, lasciando perdere il manuale. Non si può rilassarsi, non si riesce”.

Dello stesso parere Raul Montanari, autore amato dai più giovani che ha pubblicato per ultimo “Il Regno degli amici”: “In genere vengono scelti temi che non implicano posizioni politiche dello studente: non vi sarà una traccia sull’immigrazione ma magari sull’Isis. Credo sia possibile che si parli di Europa: potrebbe persino essere usato come un sondaggio. Scontato il tema sui 70 anni della Repubblica: è probabile che lo diano dal momento che non vi sono altre ricorrenze”. Sulla letteratura, Montanari archivia Umberto Eco, nome uscito nei giorni scorsi sulla Rete: “Sarebbe una piacevole sorpresa ma c’è qualcuno prima di lui. Non c’è mai stato un tema su Pasolini, per esempio”. E suggerisce di guardare oltre i programmi: “Nel 1977, quando feci la maturità, il programma non arrivava a Pirandello. Avevo letto dei suoi libri per interesse personale e uscì proprio quel nome”. Chi conosce bene gli studenti e l’esame di Stato è Gian Carlo Visitilli, autore di “E la felicità prof?”, professore di letteratura italiana a Bari e membro esterno al liceo artistico a Polignano: “I ragazzi si aspettano una traccia sull’immigrazione. Il secondo tema più ambito è quello sulla Costituzione ma non uscirà. Più facile che vi sia qualcosa che ha a che fare con i diritti. In letteratura si aspettano qualcosa che abbia a che fare con il Novecento ma la maggior parte degli studenti pensa che il governo pur di fare vedere che è alla moda metterà scrittori contemporanei. Non c’è da aspettarsi Verga o Pirandello. Ho preparato i ragazzi sul saggio breve: abbiamo dibattuto molto sulle Destre che tornano. Se uscisse una traccia su questo, gli studenti sarebbero pronti. Sarebbe bello far riflettere i diciottenni prossimi al voto su questo tema”. Anche Eraldo Affinati, che ha pubblicato di recente “L’uomo del futuro” e lavora con i ragazzi migranti pensa ad una traccia di estrema attualità: “Sarebbe bello il confronto con l’altro, con l’immigrato. Una riflessione sull’Europa potrebbe essere interessante in questi giorni in cui si parla del referendum sulla Brexit”.