Cronaca Italia

Processo Aemilia a porte aperte, Fnsi e Aser in aula contro il bavaglio all’informazione

Processo Aemilia a porte aperte, Fnsi e Aser in aula contro il bavaglio all'informazione

Processo Aemilia a porte aperte, Fnsi e Aser in aula contro il bavaglio all’informazione

REGGIO EMILIA – I giudici del tribunale di Reggio Emilia hanno respinto, dichiarandola inammissibile, l’istanza di un gruppo di detenuti imputati del processo di ‘ndrangheta ‘Aemilia per far celebrare il dibattimento a porte chiuse. Nella richiesta si faceva riferimento a un “linciaggio mediatico” e a una “distorsione dei fatti processuali da parte dei media”. Il collegio ha motivato il rigetto con sette pagine di ordinanza, ricca di riferimenti alla Corte europea dei diritti dell’uomo. E Fnsi e Aser plaudono alla decisione.

“Une decisione che apprezziamo, perché come la giustizia deve fare il suo corso, così i giornalisti hanno il dovere di raccontare ai cittadini quanto accade nelle aule dei tribunali”, affermano in una nota il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, e la presidente dell’Associazione Stampa Emilia Romagna, Serena Bersani.

“Da sempre – proseguono Giulietti, Lorusso e Bersani – chi prospera nel malaffare teme l’informazione libera e tenta di imbavagliarla. E da sempre i giornalisti “con la schiena dritta” si oppongono ad ogni forma di ingerenza nel proprio operato. I colleghi, che invitiamo a non demordere, devono sapere che non sono soli. Per questo Fnsi e Aser, a partire dalla prossima udienza, saranno presenti in aula, al fianco dei cronisti e dalla parte dei cittadini che hanno il diritto di sapere”.

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