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Profughi al centro di accoglienza di Bagnoli (Padova): 3 offerte su 6 “anomale”

Profughi al centro di accoglienza di Bagnoli (Padova): 3 offerte su 6 "anomale"

Profughi al centro di accoglienza di Bagnoli (Padova): 3 offerte su 6 “anomale” (Foto Ansa)

BAGNOLI DI SOPRA (PADOVA) – Profughi al centro di accoglienza di San Siro di Bagnoli (Padova): solo fra quindici giorni sarà ufficiale il nome di chi gestirà il centro. Le buste con le offerte economiche delle sei cooperative in gara hanno lasciato dubbi da chiarire. Le prime tre buste, infatti, spiega il Mattino di Padova, sono risultate anomale, tanto che il Prefetto Vicario Pasquale Aversa ha rinviato di 15 giorni l’aggiudicazione del bando. Ad essere anomali sono i costi particolarmente bassi ai quali offrono i servizi.

Attualmente, se dovesse vincere la prima offerta, il costo giornaliero dell’accoglienza (tre pasti al giorno, mediatori linguistici e culturali, assistenza sanitaria e legale, psicologi, vestiario, corsi di italiano e formazione e 2,50 euro fissi di pocket money) passerebbe da 31,90 euro a 23,32 per profugo.

Scrive il Mattino di Padova:

A dover giustificare le loro offerte sono la coop Badia Grande di Trapani – prima classificata e in odore di vittoria – Senis Hospes di Macerata in associazione con Tre Fontane di Roma e Azione Sociale di Caccamo nel Palermitano.

La prima offerta non anomala è quella di Edeco, attuale gestore del centro. Ma probabilmente, sottolinea il quotidiano veneto, sarà uno dei primi tre nomi ad aggiudicarsi la gestione. Probabilmente a vincere la gara sarà la siciliana Badia Grande, che nasce nel mondo cattolico e ha lunga esperienza nella gestione di centri di prima accoglienza dei profughi.

Spiega il quotidiano:

Badia Grande ha ottenuto 100 punti su 100, con un’offerta economica pari a 23,32 euro al giorno per profugo, rispetto ai 32,50 di partenza del bando. Al secondo posto Senis Hospes e Tre Fontane con 98,16 punti e un’offerta di 23,99 euro. Terza Azione Sociale con 88,30 punti e 28,79 euro offerti. Edeco – che si presenta in associazione con Food Service (società partecipata dall’ex consigliere regionale Leonardo Padrin), si è fermata a 86, 44 punti e 29,85 euro. Ora viene pagata dalla Prefettura 31,90 euro al giorno a persona. Quinta è la Engel Italia srl di Salerno con 83,36 punti e 29,95 euro. Sesto il consorzio Umana Solidarietà con 77,10 punti e 27,87 euro.

Nota il Mattino di Padova:

Non ci si può non chiedere come con 23 euro si possano assicurare i medesimi servizi che oggi costano 31 euro.

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