Blitz quotidiano
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Profughi, in tre la aggrediscono in Friuli. Lei è una pugile, li stende

PORDENONE – Aggredita da tre pachistani in strada, li manda ko. I tre evidentemente non sapevano che la giovane donna che avevano preso di mira era Daiane Ferreira Da Silva, campionessa spagnola di boxe, che ha mancato le ultime Olimpiadi di Rio solo a causa di un infortunio.

Venerdì 7 ottobre, intorno alle 23, la campionessa era uscita dalla sua casa di Pordenone, in Friuli, dove vive, per portare a spasso il cane Arif. Ad un certo punto, però, è stata avvicinata da tre uomini.

Uno di loro ha cercato di agguantarla alle spalle, ma lei ha reagito con un pugno che lo ha colpito al mento, mandandolo ko. Un secondo uomo ha cercato di prenderle un braccio, ma lei ha risposto con gancio, mentre il terzo aggressore è stato colpito con un montante al volto.

Nel frattempo un passante ha chiamato la polizia, che ha trovato i tre uomini a terra doloranti e li ha portati in caserma.

Sul caso Raffaella Padrone, vice segretario nazionale del sindacato di polizia Ugl, ha dichiarato al Corriere della Sera che

già in passato era stato fatto notare che l’accoglienza di immigrati in una ex caserma di Pordenone avrebbe potuto causare problemi. Inoltre nella città friulana ci sono problemi di organico con i poliziotti. Se i tre non si fossero trovati davanti una campionessa di boxe, ma una donna meno esperta di combattimento, cosa sarebbe successo?