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“Pronto, è Enel”: ma attenzione al raggiro per telefono

ROMA – “Pronto, è Enel”. L’operatore che chiama gli ignari consumatori Enel propone un contratto più vantaggioso. Ma attenzione a fidarsi: perché dopo qualche settimana arriva la sorpresa a casa. Ne parla Il Messaggero Veneto:

Negli ultimi due mesi, agli sportelli di Federconsumatori Udine sono arrivate decine di segnalazioni. A presentarle ignari consumatori che hanno subito il medesimo raggiro. Ne dà conto Wanni Ferrari, presidente Federconsumatori Udine: «Abbiamo registrato un’attività massiccia negli ultimi due o tre mesi a causa di un operatore di un fornitore dei servizi energetici che si presenta al telefono come un dipendente dell’Enel – spiega Ferrari –. Dimostra di conoscere l’utente e la sua posizione, ma precisa che per i clienti Enel è possibile ridurre il costo della bolletta modificando il contratto. Una spiegazione che induce gli utenti a fidarsi e a rispondere alle richieste del sedicente operatore Enel». La verità, però, è un’altra e la si scopre a distanza di settimane. «Dopo qualche tempo – prosegue Ferrari – e, purtroppo, spesso dopo la scadenza del periodo previsto per esercitare il diritto di recesso, arriva via posta ordinaria una comunicazione da un nuovo fornitore di energia che chiede all’utente di confermare le condizioni già sottoscritte nel contratto con il consenso registrato attraverso una comunicazione telefonica». Il problema è che i 14 giorni per esercitare il diritto di recesso decorrono a partire dalla data di consegna della corrispondenza al distributore privato della posta e, a volte, quando questa viene recapitata, è già scaduto il tempo utile per recedere.


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