Cronaca Italia

Raffaele Marra intercettato: “Virginia Raggi è da esame psicologico”

Raffaele Marra intercettato: "Virginia Raggi è da esame psicologico"

Raffaele Marra intercettato: “Virginia Raggi è da esame psicologico”

ROMA – Virginia Raggi è “da esame psicologico”. Così Raffaele Marra, nelle intercettazioni dei carabinieri del nucleo investigativo di Roma e riportate oggi dal quotidiano la Repubblica, ironizza sulla sindaca di Roma.

Marra si sfoga prima con l’assessore al Commercio Adriano Meloni e poi con l’amica Concetta, conoscenza in comune con l’ex vicesindaco, oggi assessore allo Sport, Daniele Frongia. A loro racconta che la prima cittadina grillina “è arrabbiatissima”. “Addirittura ha usato parole del tipo ‘me l’hai messa in c…”.

Poi spiega perché: “Mi sta addebitando che non sono stato sufficientemente chiaro, aperto. Che non gliel’ho detto dieci volte invece di nove”, dice riferendosi sempre alla Raggi. “Mi sta dando dello scorretto”.

Secondo quanto spiega Repubblica Marra lascia chiaramente intendere di aver partecipato all’iter che ha portato alla promozione del fratello Renato alla direzione Turismo del Campidoglio. Circostanza che contraddice quanto sostenuto dalla sindaca Raggi nella relazione inviata all’Anac subito dopo la nomina. Il documento in cui si assumeva tutta la responsabilità della scelta coprendo l’ex collaboratore, ora potrebbe costarle un rinvio a giudizio per falso.

Questi altri stralci di conversazione riportati da Repubblica:

“Dice ‘ma non me l’ha fatto capire bene, non me l’ha detto con quella chiarezza che mi serviva. Mi doveva svegliare’. E vabbè, ‘a prossima volta faccio un esame psicologico pe’ capi’ come te lo devo dire. È ‘na follia, guarda”.

“O non se n’è accorta o ho comandato io. Dovevo evitare che lei potesse passa’ i guai e non gliel’ho detto. Lei la sta vivendo come un fatto personale, come se io l’avessi tradita… non proteggendola”.

L’ex finanziere si difende con gli interlocutori. Non si capacita di come la sindaca Raggi, prima d’accordo nel promuovere il fratello Renato a capo dei vigili, ora sia furiosa per una gratifica di minore entità:

“Che dici a fare davanti a 15 persone ‘guarda un po’ che cazzo, io non posso fa’ – perché lei dice pure le parolacce – ‘guarda un po’ che coglioni che non lo posso fa comandante sennò la stampa mi attacca’. E allora devi essere coerente!”

Davanti all’ipotesi di un annullamento della nomina del familiare, Marra sbotta: “Revocate me. Dico ‘ho sbagliato io, ne prendo atto e andiamo avanti. Non vi faccio ricorso, revocate me'”.

“Oggi ha fatto l’ennesima riunione, si so’ appiccicati lei (Raggi, ndr) e Salvatore (l’ex capo della segreteria politica Romeo, ndr) come al solito, si so’ mandati a quel paese urlando”.

Concetta riesce finalmente a intervenire: “Nessuno tra di loro pensa che tu abbia fatto un tranello”. Marra replica: “E no, lei (Raggi, ndr) dice di sì. L’ha ripetuto due, tre volte. Dice ‘perché non gliel’ho detto’. Cioè, lei voleva che la svegliassi”. Gelo: “Mo’ lei sta in fase rem, in fase di studio, sta pensando”.

 

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