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Raffaele Sollecito a Sanremo presenta il suo social funebre

SANREMO – Nel fermento dei preparativi per il 66esimo Festival della Canzone italiana a Sanremo spicca il nome che non ti aspetti: quello di Raffaele Sollecito, 31 anni, assolto a marzo scorso in via definitiva, assieme ad Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher. Il giovane ingegnere pugliese ha infatti scelto la città dei fiori per presentare la sua start-up, finanziata con i soldi vinti con un bando della Regione Puglia.

Motivo? Sempre di fiori si tratta, quelli da portare al cimitero sulla tomba dei propri cari e che la nuova app firmata Sollecito si propone di fare per voi. Se poi la data scelta per la presentazione sia proprio quella della vigilia del Festival, è solo un caso. Perché Sanremo è Sanremo.

Il progetto, presentato lunedì 8 febbraio al PalaFiori di Sanremo, proprio a margine degli eventi legati alla nota manifestazione canora, è un portale, a metà strada tra social network ed e-commerce, per commemorare il caro estinto. Si chiama Memories ed offre la possibilità ai propri utenti di caricare foto e video, ma anche di ordinare a distanza i fiori da portare sulla lapide dei propri familiari, che magari riposano a centinaia o migliaia di chilometri di distanza.

L’idea è venuta a Sollecito mentre era rinchiuso in carcere in attesa della sentenza sul famigerato delitto di Perugia. Non potendo uscire per andare a fare visita alla tomba della madre, Sollecito che in carcere si è laureato anche in Ingegneria elettronica, ha ideato un’app per rendere omaggio ai propri defunti anche a distanza.

“E’ un portale che nasce come ibrido tra social network ed e-commerce – ha spiegato Sollecito – Un profile-commerce, così come abbiamo deciso di classificarlo, con il quale una persona, dopo essersi registrata, potrà creare il profilo del proprio caro, commemorandolo con foto e filmati”.

Questo è il lato social, ma ce n’è uno anche commerciale: “L’utente – prosegue Sollecito – potrà anche acquistare prodotti locali come fiori, corone o altri prodotti, che saranno posati sulla lapide del proprio caro”. “In questo modo – aggiunge – si potranno azzerare le distanze”. Fiori, corone e quant’altro potranno essere inviati alla persona cara tramite operatori partner del progetto. “Saremo operativi all’inizio di marzo – conclude l’imprenditore – per ora stiamo andando avanti con alcuni test di collaudo, soprattutto per la parte grafica”.

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