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Raffaella Carrà chiama Alessandro, il bimbo malato che sorride alle sue canzoni

PESCARA – “Pronto, sono Raffaella Carrà e ho chiamato per Alessandro”. Questa la telefonata che i genitori di un bambino che soffre della sindrome di Canavan hanno ricevuto nella loro casa di Pescara. Una telefonata che li ha commossi, dato che il figlio soffre di una rara malattia degenerativa, è cieco e non può muoversi, né mangiare da solo, ma sorride felice ogni volta che ascolta le canzoni allegre della Carrà. I quotidiano avevano raccontato la sua storia e avevano detto che avrebbero voluto incontrarla e la Raffaella nazionale non si è tirata indietro: ha chiamato i genitori, cantato al telefono per il piccolo Alessandro e promesso che lo incontrerà a Roma.

Cinzia Cordesco sul quotidiano Il Centro scrive che Raffaella Carrà non ha lasciato inascoltato l’appello dei genitori del ragazzino, anzi si è resa disponibile a cantare per lui e ad incontrarlo. Al telefono ha detto ad Alessandro e alla sua famiglia:

“Sono qui per te, Alessandro. So che ascolti la mia musica e spero ti dia la forza per andare avanti. Chissà che i ricercatori non trovino presto una cura per farti guarire, così saranno felici anche tutte le persone che ti amano. Intanto, io ti mando tanti tanti bacini, eccoli che ti arrivano”.

Nel sentire la voce del suo idolo e l’affetto di Raffaella, il bambino si è commosso e ha iniziato a piangere di storia, come ha raccontato la sua tata Vera, che lo assiste da tre anni e che ha organizzato l’incontro al telefono insieme a Giovanna Medoro, presidente dell’associazione Family Life:

“Entrambe, per mesi, hanno tentato di rintracciare la Carrà per presentarla al piccolo che reagisce incredibilmente quando ascolta le sue canzoni, nello specifico «Tanti auguri». La presentatrice, nei giorni scorsi irraggiungibile perché si trovava «all’estero (probabilmente Sudamerica, ndc) ad assistere una persona cara che non sta bene», non si è fatta pregare e ha accennato al telefono il motivetto ballabile.

Alessandro ha sorriso e pianto, insieme a mamma e papà e i fratellini che lo guardavano commossi. Medoro e tata Vera, che sta scrivendo un diario sulla sua esperienza accanto al piccino, ringraziano la Carrà che ha esortato il bimbo «a combattere e andare avanti con la tua energia, perché, chissà che un giorno non arrivi la fantastica notizia di una cura per te. Nei giorni scorsi, ti ho scritto che sto pregando per te perché devi trovare la forza di resistere»”.

Ora manca solo l’incontro con la cantante e showgirl italiana, che ha promesso che andrà a trovarlo a Roma all’ospedale Bambin Gesù, dove Alessandro fa dei controlli periodici di salute.  Giovanna Medoro, dell’associazione Family Life, ha spiegato che i bambini con la sindrome di Canavan o malattie simili in Italia sono solo tre e Alessandro è uno di loro:

“«la storia di Alessandro probabilmente diventerà un film, sono in contatto con un produttore cinematografico abruzzese”. Intanto la Medoro, con alcuni volontari di Family Life, ha incontrato nei giorni scorsi il sindaco Marco Alessandrini al quale «abbiamo chiesto un alloggio più grande, con ascensore e giardino, per permettere al piccolo di stare più all’aria aperta»”.


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