Blitz quotidiano
powered by aruba

Rai vince: si può licenziare giornalista ospite della concorrenza senza permesso

ROMA – La Rai vince in Cassazione: si può licenziare il giornalista “infedele”, ossia, come nel caso preso in esame, che partecipa a una trasmissione concorrente violando così l’esclusiva con l’azienda-datore di lavoro. La sentenza conferma così il licenziamento del giornalista Rai Angelo Di Natale. Spiega Il Sole 24 Ore:

Viola l’ obbligo di esclusiva connesso al rapporto di lavoro subordinato il giornalista che abbia partecipato ad alcune trasmissioni di contenuto politico e di attualità di un’ emittente tv concorrente, concretizzandosi esercizio di un’ attività lesiva degli interessi aziendali.La Cassazione ha confermato questa conclusione con la sentenza n. 23348 depositata ieri, sul presupposto che il contratto di lavoro giornalistico prevede l’ obbligo di esclusiva del giornalista assunto a tempo pieno, il quale deve essere espressamente autorizzato dal direttore per svolgere incarichi esterni al perimetro aziendale e non può svolgere attività che siano, comunque, in contrasto con gli interessi del gruppo. Precisa la Cassazione che la partecipazione a tre differenti trasmissioni di un’ emittente concorrente, concretizzatesi in una attività professionale di commento di notizie di attualità, ivi compresi i risultati di una consultazione elettorale, integra gli estremi dell’ esercizio diretto di attività giornalistica in contrasto con gli interessi aziendali.

Secondo il giudice la condotta è particolarmente grave perché il giornalista, per partecipare alla trasmissione concorrente, aveva preso un giorno di malattia. Pur sapendo, per precedente esperienza, che era tenuto a chiedere una specifica autorizzazione.


TAG: ,