Cronaca Italia

Rassoul Bissoultanov, il ceceno che ha finito Niccolò Ciatti, aggredì una escort in Francia

Rassoul Bissoultanov, il ceceno che ha finito Niccolò Ciatti, aggredì una escort in Francia

Rassoul Bissoultanov, il ceceno che ha finito Niccolò Ciatti, aggredì una escort in Francia

ROMA – Rassoul Bissoultanov, il ceceno che ha finito Niccolò Ciatti, aggredì una escort in Francia. Si aggrava la posizione giudiziaria del ceceno Rassul Bissultanov, 24 anni, responsabile del calcio in testa che ha ucciso Niccolò Ciatti a Lloret del Mar nella notte tra venerdì e sabato scorsi: è emerso che è un professionista della lotta libera e per lui ora si prospetta un processo per omicidio intenzionale e una possibile condanna a 20 anni di carcere.

“Non è un violento”, ha provato a difenderlo il suo allenatore e proprietario della palestra di Strasburgo, Jean Luc Beck. Un’affermazione smentita però dalle immagini del pestaggio e dal violento calcio alla testa sferrato dal giovane ceceno a Ciatti già a terra. E da precedenti a carico del giovane ceceno, da 13 anni in Francia dopo la fuga dall’inferno della guerra civile dove era nato.

E pure Rassoul, nonostante i valori che gli inculca la disciplina nobile praticata assieme ad altri nati in Cecenia come lui, nella palestra della Olympia Lutte, nella vicina Schiltigheim, dritto dritto non fila. Come quella volta in cui lo arrestano per un’aggressione ad una escort, con altri connazionali che formano una comunità internazionale unita e solidale. (Stefano Brogioni, corrispondente da Strasburgo per La Nazione)

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