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Ravenna, Giulia Ballestri uccisa. Ultimo sms: “Se non mi sentite, fatemi cercare”

RAVENNA – Giulia Ballestri, la donna di 39 anni ammazzata a bastonate in una villa di famiglia nel centro di Ravenna, prima di sparire inviò un sms al suo compagno, un imprenditore ravennate di 40 anni: “Se domani sera non mi sentite, fatemi cercare”. Poi sparì, per essere ritrovata pochi giorni dopo nella villa della famiglia dell’ex marito, il noto dermatologo Matteo Cagnoni, 51 anni. La notizia arriva dal settimanale Giallo.

L’uomo si dichiara innocente, ma è accusato dell’omicidio della moglie. A spingerlo all’assassinio, secondo l’accusa, sarebbe stata la gelosia. Ballestri, infatti, aveva chiesto il divorzio e iniziato una relazione con un altro uomo (l’imprenditore a cui ha inviato l’ultimo sms).

Cagnoni, sempre secondo la tesi accusatoria, avrebbe scoperto la relazione della moglie grazie ad un dispositivo elettronico che aveva inserito nel suo telefonino, scrive Ravenna Today.

Quel che al momento è certo, perché lo dice il corpo martorizzato di Giuliana Ballestri, è che chi l’ha ammazzata provava molta rabbia: l’ha colpita con almeno dieci bastonate alla testa, alle mani e alle braccia, segno che lei tentava, invano, di difendersi. E forse l’ha anche stuprata, dal momento che, scrive Leggo, Cagnoni è stato anche accusato di violenza . 

Ulteriori indizi arriveranno dall’esame del materiale trovato sotto le unghie della donna, che potrebbe essere il dna dell’assassino, e dall’analisi del suo telefonino, che è stato finalmente ritrovato.