Blitz quotidiano
powered by aruba

Reggio Emilia, M5s: “Manganelli e spray urticanti per la polizia locale”

REGGIO EMILIA – Il Movimento 5 stelle a Reggio Emilia chiede spray e manganelli per la polizia municipale, ma la mozione viene bocciata in consiglio comunale. Il Sulp (il Sindacato unitario lavoratori della polizia locale) chiede nuovi strumenti di difesa. Ma l’asre alla sicurezza, Natalia Maramotti, ribatte: “Dovrà decidere il nuovo comando”.

A chiedere strumenti per garantire la sicurezza nelle strade di Reggio Emilia, attraverso le colonne de La Gazzetta di Reggio, è Luca Falcitano, segretario Provinciale Sulpl Reggio Emilia, che interviene dopo la bocciatura di una mozione presentata dal Movimento 5 stelle per chiedere giubbotti antiproiettile, spray urticante e bastone estensibile per gli agenti della municipale.

“Per l’ennesima volta prendiamo atto di come l’amministrazione della nostra città da un lato sbandieri pubblicamente di voler giustamente contribuire a garantire la sicurezza della nostra città, (…) ma dall’altro continui a smarcarsi quando si parla di dover dotare il corpo di polizia municipale dell’idonea strumentazione per poter svolgere in sicurezza il proprio lavoro”, ha detto Falcitano.

 

Gli strumenti di difesa, ribadisce la consigliera pentastellata Paola Soragni, sarebbero previsti dal Regolamento emesso dalla Regione nel 2005. E accusa il Pd:

“Nessuno dei consiglieri Pd, che compatti hanno votato contro, hanno proferito parola. Solo l’asra Maramotti ha dichiarato che la normativa può aspettare, perché sarebbe opportuno concordarla con il nuovo Comandante, essendo il bando di nomina “solo” di agosto. Peccato però che il Regolamento risale al 2005″.

Ma a parlare di rischi per la sicurezza degli agenti è soprattutto il Sulpl:

“A più riprese abbiamo fatto presente quali siano le problematiche che rendono indispensabili questi strumenti, ma evidentemente questo messaggio, non è passato vista la bocciatura della mozione. I nostri dirigenti sono disposti a creare con tutte le forze in Sala del Tricolore dei “tavoli di lavoro” per poter discutere in prima persona con i consiglieri delle problematiche della polizia locale”.


PER SAPERNE DI PIU'