Blitz quotidiano
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Reggio Emilia: Marco Lansi dà fuoco a pub pieno di gente. Era stato licenziato

REGGIO EMILIA – Ha dato fuoco al pub in cui lavorava come barista e dal quale era stato abbandonato. Marco Lansi, 33 anni, aveva forse un conto in sospeso col titolare dell’attivita, Matteo Neri, 29 anni. Siamo a Reggio Emilia, zona Gattaglio, a pochi passi dal centro.

Durante una normale serata al pub, Matteo vede entrare un uomo incappucciato con due bottiglie: lo riconosce, è Marco, l’ex barista allontanato perché, racconta il gestore, “molesto con le donne”. Marco svuota il contenuto di una delle bottiglie addosso all’ex datore di lavoro, riempiendo l’uomo di benzina. A quel punto però Matteo reagisce e riesce a scappare. Quando torna indietro, però, vede il locale in fiamme.

Benedetta Salsi ha intervistato Neri per il Resto del Carlino:

Perché ce l’aveva con lei?

“Non so. Forse perché l’avevo mandato via dal pub. Ripeto: non mi piaceva come si comportava con le donne. Pensavo fosse pericoloso. Allora lo avevo allontanato. Così lui aveva cominciato a bombardarmi di messaggi sul telefono. Mi minacciava, anche. ‘Ti sparo in bocca’”.

L’ha denunciato?

“No. Anche perché avevo capito che non stava bene: scriveva quelle cose, poi quando mi incontrava (prima dell’arresto, ndr) faceva finta di niente. Quindi non pensavo sarebbe arrivato a tanto. Non si era mai spinto oltre”.

Come sta ora?

“Vivo. Ed è l’unica cosa importante, dopo aver pensato di morire bruciato, mi creda. Voleva uccidermi e ci è quasi riuscito. Il mio pensiero è stato subito quello di salvare la gente dentro”.