Cronaca Italia

Reggio, processo Aemilia, si parla di Delrio e i cutresi. Giulietti alla Bindi…

Reggio, processo Aemilia, si parla di Delrio e i cutresi. Giulietti alla Bindi...

Reggio, processo Aemilia, si parla di Delrio e i cutresi. Giulietti alla Bindi…

ROMA – Reggio, processo Aemilia, si parla di Delrio e i cutresi. Giulietti alla Bindi… Non si è spenta l’eco della gazzarra scatenata il 14 luglio durante il processo Aemilia contro la ‘ndrangheta a Reggio Emilia quando alcuni imputati hanno rivolto invettive contro i giornalisti presenti in aula durante l’udienza, urlando dalle gabbie dell’aula bunker.

“In galera, scrivono cose false”, hanno gridato. L’episodio si è verificato dopo che l’avvocato Stefano Vezzadini, difensore dell’imputato Gianluigi Sarcone, ha detto ad alta voce, durante l’esame di un testimone, che “i giornalisti anche di questo processo scrivono cose non vere, l’ultima ieri l’altro”.

Dopo le proteste ufficiali della Federazione della stampa e dell’Ordine dei giornalisti, oggi il presidente della Fnsi Giuseppe Giulietti era presente in aula e ha rivolto un appello alla presidente della Commissione parlamentare anti-mafia Rosy Bindi a far sentire il peso delle istituzioni e venire a Reggio a difesa dell’onorabilità e della incolumità dei giornalisti in nome del diritto dei cittadini a essere informati (qui l’intervista-video del Resto del Carlino).

Il legale degli imputati Vezzardini ha presentato invece un documento di otto pagine in cui ha raccolto tutte le imprecisioni che, sostiene, hanno deformato la realtà dei fatti  o distorto il significato delle testimonianze.

Il ministro ed ex sindaco di reggio Delrio sentito come testimone.”C’è un patto di amicizia tra il Comune di Reggio Emilia e Cutro che risale al 1995, nel 2009 avevo ricevuto diversi inviti e mi sono recato là come sindaco di Reggio per una visita istituzionale che è durata meno di 24 ore. Non ho neanche partecipato alla processione, ho partecipato alla Messa, poi ho salutato e me ne sono andato”.

Lo ha detto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio sentito come testimone al processo Aemilia contro la ‘ndrangheta a Reggio Emilia. “La sera prima – ha aggiunto Delrio – ho cenato in un ristorante di pesce con i due consiglieri comunali di Reggio Emilia Olivo e Scarpino, in un ristorante al mare”. Alla domanda sull’eventuale contatto con persone vicine ad ambienti mafiosi durante la visita a Cutro, Delrio ha risposto: “Non si può escludere, in una piazza di 5.000 persone”.

 

 

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