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Renato Rossi dopo omicidio Ezio Sancovich fu indagato per…

Renato Rossi fu indagato e prosciolto nel 1989 per l'omicidio di Luciano Forlani, freddato con 3 colpi di pistola alla testa proprio come Ezio Sancovich

PADOVA – Renato Rossi non ha ucciso solo l’ex socio e manager di Moncler Ezio Sancovich. Rossi, 68 anni e originario di Ferrara, ha confessato l’omicidio a Padova ma un delitto fotocopia sarebbe avvenuto 26 anni fa, il 21 dicembre 1989. Quel giorno Luciano Forlani, un commercialista, è stato trovato morto. L’uomo, che ora vive a Martellago, fu indagato per l’omicidio e prosciolto.

Proprio come Sancovich, 62 anni, è stato ucciso con tre colpi di pistola alla testa proprio come Forlani, che era cliente e debitore dell’omicida, scrive il Gazzettino:

“Per quell’assassinio, Rossi venne in seguito prosciolto. Ventisei anni fa, l’uomo che oggi abita a Martellago in provincia di Venezia, finì nell’inchiesta sulla morte del commercialista estense Luciano Forlani, ucciso la mattina del 21 dicembre 1989 – allora come per l’assassinio dell’ex manager della Moncler e suo socio in affari- con tre colpi di pistola a bruciapelo che lo freddarono.

Anche quel delitto avvenne nel Padovano, a Piove di Sacco a ridosso della linea ferroviaria. Rossi, cliente di Forlani e suo debitore, fu l’unico indagato per omicidio volontario, accusa dalla quale venne poi però ritenuto estraneo, e l’indagine archiviata dalla procura di Padova, due anni dopo nel 1991. Secondo fonti locali, negli anni successivi Rossi avrebbe gestito attività che gli hanno procurato anche altri guai, soprattutto di carattere fiscale, come la condanna a dieci mesi per violazioni dell’Iva. Ma anche ricettazione”.


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