Cronaca Italia

Rimini, mediatore Abid Jee sospeso dalla coop chiede scusa: “Attaccano gli immigrati e…”

Rimini, mediatore Abid Jee sospeso dalla coop chiede scusa: "Attaccano gli immigrati e..."

Rimini, mediatore Abid Jee sospeso dalla coop chiede scusa: “Attaccano gli immigrati e…”

RIMINI – “Alle donne piace lo stupro”, aveva scritto su Facebook il mediatore della coop dei migranti Abid Jee. Un commento infelice sugli stupri di Rimini ad opera di 4 nordafricani e che gli è costato la sospensione. Ora Jee torna sui suoi passi e chiede scusa per la sua dichiarazione e prova a difendersi: “La verità è che tutti attaccano gli immigrati”.

Una maldestra giustificazione, scrive Francesco Moroni su Il Resto del Carlino, che arriva dopo la sospensione da parte della coop Lai Momo per cui l’uomo di 24 anni lavorava come mediatore culturale:

“Il secondo messaggio era stato pubblicato qualche ora dopo il primo, quando gli utenti avevano già cominciato a dar vita alla gogna mediatica, tra insulti e sproloqui. Abid Jee aveva quindi deciso di tornare sull’argomento, prima però di rimuovere entrambi i contenuti. Ma non solo: l’autore dei due commenti ha eliminato gran parte dei post pubblicati sulla propria bacheca, ‘oscurandola’, e ha cambiato l’immagine del profilo, nel tentativo di confondersi con la moltitudine di profili omonimi e di scampare agli attacchi del popolo della rete.

Un tentativo vano, perché gli utenti hanno continuato in ogni caso a prendere di mira la pagina, anche senza l’assoluta certezza che si trattasse di quella giusta. Il clima d’odio divampato sulle pagine del social network non è diminuito neanche per un secondo: più di 600 i commenti (alcuni davvero irripetibili) apparsi in pochissime ore sotto l’immagine di copertina di Abid Jee, l’unico spazio dove gli utenti hanno potuto continuare a pubblicare contenuti, chiedendo il conto delle dichiarazioni rilasciate nella tarda mattinata di domenica”.

To Top