Cronaca Italia

Ristorante cinese a Padova cucinava e vendeva zampe d’orso: 2 indagati

Ristorante cinese a Padova cucinava e vendeva zampe d'orso: 2 indagati

Ristorante cinese a Padova cucinava e vendeva zampe d’orso: 2 indagati

PADOVA – Zampe d’orso nel ristorante cinese. Il pm euganeo Benedetto Roberti ha indagato il titolare di un ristorante cinese del China Ingross di Padova e un suo cliente. L’accusa è di aver violato le norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio. Il ristoratore avrebbe ucciso, cucinato e servito nel suo ristorante l’orso. Le indagini sono partite da alcuni clienti che, notata la stranezza del piatto servito ad alcuni commensali cinesi, hanno segnalato la cosa al Nas dei carabinieri. Al termine della perquisizione, i carabinieri hanno anche trovato 55 chili di pesce scaduto o in scadenza e di cui non era possibile risalire alla provenienza.

La cosa non è passata inosservata e un cliente abituale del ristorante, italiano, ha deciso di segnalare la stranezza culinaria ai carabinieri del Nas. È scattato il controllo e i militari non hanno trovato traccia di carne di orso in cucina. I carabinieri nella cucina del locale hanno trovato i 55 chili di carne e pesce congelati di dubbia provenienza, sporco e untuosità diffusa nei frigoriferi, sui pavimenti e sul forno. Ma soprattutto cosce di rana per una confezione da un chilo scadute il 2 novembre del 2016 e mezzo chilo di polpa di granchio scaduta il 20 maggio del 2016.

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