Blitz quotidiano
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Roberta Ragusa, nuova pista e nuovo testimone. Loris Gozi scatenato

PISA – “Non cambierò mai di una virgola la mia testimonianza, per la signora Roberta Ragusa ci vediamo al processo”: parla Loris Gozi in diretta a Pomeriggio 5, scarcerato nella giornata di mercoledì 8 giugno dopo 6 mesi di carcere per avere rubato un pc nel 2008. Il super testimone del caso Roberta Ragusa mercoledì mattina ha varcato le porte del carcere di Pisa, stremato per aver fatto ritorno a casa percorrendo a piedi 5 km, ha ringraziato in lacrime chi in questi mesi di carcere gli è stato vicino, ribadendo la sua versione dei fatti in merito al caso della donna scomparsa.

Come scrive il sito UrbanPost, collegato con la trasmissione anche Fabrizio Peronaci, il giornalista del Corriere della Sera, che è tornato a parlare del giallo del boschetto di cui vi abbiamo dato notizia ieri (qui i dettagli), pista investigativa a suo dire totalmente trascurata dalla magistratura inquirente che si sta occupando del caso Ragusa: il fatto, cioè, che una volontaria della protezione civile di Gello abbia confermato l’incendio anomalo divampato nel marzo 2012 nel boschetto sito nei pressi della stazione di San Giuliano Terme (Pisa), e che invece oggi la Protezione Civile neghi l’accaduto.

Peronaci ha parlato di “silenzio inquirente totale”, annunciando nuovi ulteriori sviluppi nella sua personale inchiesta giornalistica: “Esiste un testimone oculare dell’incendio”, ha detto, senza tuttavia fornire in merito ulteriori dettagli.

di Redaz