Blitz quotidiano
powered by aruba

Roma, addio targhe alterne: Ztl con divieto di accesso dal novembre a marzo per euro 2

ROMA – Roma dice addio alle targhe alterne a favore di un piano sistemico per limitare l’inquinamento in città. La giunta capitolina ha stabilito, all’interno della Ztl (Zona a traffico limitato) Anello Ferroviario e fatta eccezione per i residenti, il divieto di accesso e di circolazione dal 21 novembre 2016 al 31 marzo 2017, dal lunedì al venerdì (con esclusione del sabato, della domenica e dei giorni festivi infrasettimanali) per gli autoveicoli alimentati a benzina ‘Euro 2′.

L’esecutivo Raggi ha previsto anche alcuni interventi emergenziali, da adottarsi nel caso di superamento dei valori limite fissati dalla normativa vigente e che verranno applicati all’interno della Fascia Verde. “Abbiamo messo in campo un autentico cambiamento culturale, spiega inoltre l’asre all’Ambiente Paola Muraro, puntando su di una visione sistemica in luogo di interventi spot. Abbandoniamo quindi la logica delle targhe alterne a beneficio di un piano oculato di lavaggio delle strade e di una rimodulazione del riscaldamento degli edifici”.

Il piano anti-smog messo a punto dal Campidoglio prevede diverse novità sulla limitazione della circolazione in caso di sforamento dei livelli di Pm10. Dal terzo giorno di superamento potenziale è stabilito il divieto di circolazione (ore 7:30-20:30) anche per gli autoveicoli ‘Euro 2 Benzina’, oltre ai veicoli interdetti in precedenza. Dal quinto giorno di superamento potenziale è stabilito il divieto di circolazione anche per gli autoveicoli ‘Diesel Euro 3′ nelle fasce orarie 7:30-10:30 e 16:30-20:30. All’ottavo giorno di superamento potenziale, è stabilito il divieto di circolazione per tutti gli altri autoveicoli Diesel a eccezione degli ‘Euro 6′ nelle fasce orarie 7:30-10:30 e 16:30-20:30.

“Il provvedimento garantisce, infine, l’individuazione di ogni azione volta alla riduzione del risollevamento delle polveri, spiega il Campidoglio, come il periodico lavaggio delle strade e l’adozione di misure tecnico-gestionali finalizzate al contenimento della diffusione di polveri prodotte da attività di cantiere”.

“Abbiamo messo in campo un autentico cambiamento culturale, ha commentato l’asre all’Ambiente Muraro, puntando su di una visione sistemica in luogo di interventi spot. Abbandoniamo quindi la logica delle targhe alterne a beneficio di un piano oculato di lavaggio delle strade e di una rimodulazione del riscaldamento degli edifici”. “Ci siamo trovati a ereditare, ha sottolineato l’asre alla Mobilità, Linda Meleo, la mancanza di una tempestiva comunicazione rispetto a un provvedimento necessario per prevenire e contenere l’inquinamento atmosferico. Abbiamo quindi tentato di contemperare, nel migliore dei modi, la tutela del diritto alla salute e le esigenze di mobilità dei romani”.


TAG: , ,