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Roma, aggressione in metro a Maurizio Di Francescantonio: arrestato terzo sospetto

ROMA – Una terza persona è stata arrestata per aver picchiato Maurizio Di Francescantonio in metro B a Roma l’8 settembre scorso. Dopo il fermo confermato per Antonio Seneca e Luigi Riccitiello, il terzo fermato per la brutale aggressione è il fratello Gennario Riccitiello. L’uomo di origini casertane, come gli altri due fermati, è stato individuato a Napoli e condotto nel carcere di Poggio Reale, dove si trova con l’accusa di tentato omicidio. Nessuna accusa al momento nei confronti della ragazza identificata insieme ai tre fermati, che sarebbe rimasta in disparte durante il pestaggio.

I tre sono stati identificati grazie alle immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza che si trovano all’interno della metro B alla stazione di piazza Bologna. Nel video si vede Maurizio Di Francescantonio avvicinarsi al gruppo di casertani. L’uomo, che viaggia in metro con la madre, chiede al gruppo di spegnere la sigaretta e di rispettare il divieto di fumo nei vagoni. Una richiesta legittima, ma i tre lo avvicinano e iniziano a picchiarlo brutalmente. Calci e pugni in volto e al torace, infierendo mentre l’uomo è già in terra.

Percosse e minacce anche alla madre, l’unica che ha tentato di difenderlo dai tre aggressori arrestati. Il pestaggio, come mostra anche il video, è avvenuto nella totale indifferenza dei presenti, che sono fuggiti dal vagone lasciando Maurizio in balia della violenza dei suoi aggressori.

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