Cronaca Italia

Roma, automobilista aggredisce ciclisti: bottigliate d’acqua e pestaggio

Roma, automobilista aggredisce ciclisti: bottigliate d'acqua e pestaggio

Roma, automobilista aggredisce ciclisti: bottigliate d’acqua e pestaggio

ROMA – Un’automobilista ha avvicinato tre ciclisti e gli ha lanciato dell’acqua da una bottiglietta. Quando uno dei ciclisti però ha fotografato la sua targa, l’uomo ha accostato ed è sceso dalla vettura per picchiarlo. L’episodio è avvenuto la sera di domenica 2 luglio in via Boccea a Roma e la denuncia arriva dall’associazione BiciRoma.

Elena Panarella sul quotidiano Il Messaggero scrive che non è stata l’unica aggressione con queste modalità a Roma, un altro ciclista ha denunciato un episodio simile. L’associazione BiciRoma ha dichiarato:

“Erano da poco passate le 22 quando i tre ciclisti sono stati bagnati da un automobilista con delle bottigliette d’acqua mentre pedalavano. Uno dei tre ha allora deciso di fotografare la targa della macchina, da ciò è poi scaturita l’aggressione nei confronti del ciclista a cui sono state messe le mani al collo. E’ stato chiesto l’intervento delle forze dell’ordine e dell’ambulanza che ha portato l’aggredito al pronto soccorso dell’ospedale San Carlo di Nancy dove gli sono stati dati quattro giorni di prognosi. Intanto la bici, del valore di oltre 2.500 euro, non è stata più ritrovata”.

Fausto Bonafaccia, presidente dell’associazione, ha poi sottolineato che un episodio simile è stato denunciato da un altro ciclista sempre domenica, stavolta su via Laurentina, e ha sottolineato la necessità di piste ciclabili adatte:

“Sebbene alcune piste esistano, risultano inutilizzabili a causa dello stato in cui sono tenute – aggiunge Bonafaccia – La situazione delle poche ciclabili esistenti è disastrosa con la vegetazione incolta su quelle più esterne, con sempre più bancarelle sulla banchina del Tevere e relativo viavai di mezzi motorizzati (qui a nostro avviso si sta anche andando contro legge), la ciclabile di Monte Mario con tronconi chiusi per rifacimento del fondo, problemi sull’intermodalità come segnalato nei giorni scorsi, bike sharing dimesso e lasciato nel dimenticatoio, pubbliche promesse di messa in sicurezza del punto dove è morto Marco Artiaco alla Magliana che si protraggono da mesi senza mantenerle. Qui di onesto c’è solo l’immobilismo, il resto è tutta una bugia”.

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