Cronaca Italia

Roma, bimba di 9 anni morta di morbillo: non era vaccinata

Roma, bimba di 9 anni morta di morbillo: non era vaccinata

Roma, bimba di 9 anni morta di morbillo: non era vaccinata

ROMA – Morire di morbillo nel 2017 in Italia. Una bambina di 9 anni è morta lo scorso 28 aprile all’ospedale Bambino Gesù di Roma per complicanze dovute al morbillo, contro il quale non era stata vaccinata. La piccola soffriva di una malattia genetica ed era stata ricoverata dal 19 aprile, poi proprio la malattia le ha causato una polmonite euna grave insufficienza respiratoria fino al decesso.

A confermare il caso di morte di morbillo è l’ospedale Bambino Gesù. La piccola era nata nel febbraio 2008 e soffriva di cromosopatia, una malattia genetica che non era comunque incompatibile con le vaccinazioni per questa malattia. Alberto Villani, infettivologo e primario di Pediatria dell’ospedale, ha spiegato a Repubblica:

“Era in una condizione di estrema fragilità, ma se non avesse preso il morbillo forse non sarebbe morta. E infatti è purtroppo deceduta proprio per le conseguenze del morbillo, che ha innescato una insufficienza multiorgano. Abbiamo tentato di tutto”.

Proprio i bambini che hanno situazioni complesse, e che quindi corrono un rischio maggiore di ammalarsi, sono quelli che vengono vaccinati meno, spiega Villani:

San raffaele

“Molti bambini fragili per vari timori non vengono vaccinati, ma in realtà soltanto in rari casi di immunodeficienza il vaccino è sconsigliato: bambini oncologici, con patologie intestinali come Crohn o rettocolite ulcerosa, trattate con terapia immunosoppressiva, o altre malattie trattate allo stesso modo, quindi patologie reumatiche, asma grave, trapiantati. E nei casi di malattie immunitarie acquisite o complesse. Negli altri casi, con attenzione, si può procedere alla vaccinazione, che anzi è protettiva. La bimba morta era certamente in una condizione di fragilità, ma senza il morbillo probabilmente non sarebbe morta”.

I primi sintomi di febbre e congiuntivite sono stati avvertiti dalla bambina lo scorso 14 aprile, poi le sue condizioni si sono aggravate ed è stata ricoverata pochi giorno dopo. Il 26 aprile la diagnosi è stata confermata, ma le complicanze erano già troppo gravi: la bimba si è spenta il 28 aprile in ospedale.

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