Blitz quotidiano
powered by aruba

Roma, centurioni molestano le turiste: 5 euro per una foto

ROMA – Cinque euro per un selfie col centurione il quale, non pago, spesso allunga anche le mani sulle turiste. Succede a Roma, da quando il provvedimento del commissario Tronca che vietava a queste figure di fare i loro affari in centro è scaduto il 30 giugno scorso. Il sindaco Raggi deve rinnovarlo ma nel frattempo i centurioni “lavorano” indisturbati. Peccato che alcune foto pubblicate da Leggo mostrino come spesso si facciano audaci con le giovani turiste: allungando le mani, cingendo la vita, pretendendo baci e abbracci.

E guadagnano fino a 12mila euro al mese, rigorosamente in nero. Una leggenda dell’illecito a Roma: tollerata da decenni, da tutti i sindaci del recente passato, tanto da farsi potente lobby. E una delle migliore cartoline del degrado della capitale.

I centurioni conquistano i turisti approcciandoli in modo simpatico. Qualche battuta, una foto rigorosamente in cambio di una mancia. Una mancia che però, che se è pari o meno di 5 euro, li fa scaldare. Così chiedono di più, a volte passano alle minacce, come è successo a due turiste inglesi qualche mese fa. I vigili chiudono un occhio perché, incredibile ma vero, anche se si tratta di un illecito non c’è una norma specifica che vieta questo “lavoro”. Il prefetto Tronca ha emesso una disposizione che è poi scaduta e finché non viene rinnovata hanno campo libero.